Due manifestazioni d’interesse sul tavolo per la gestione dello stadio Erasmo Iacovone, una delle strutture riqualificate per i Giochi del Mediterraneo.
È il quadro tracciato dal Comune di Taranto sulle procedure per l’affidamento degli impianti, con l’amministrazione che indica come priorità l’eredità infrastrutturale della manifestazione e la valorizzazione della vocazione sportiva della città.
Per lo Iacovone, nell’ambito del progetto di un polo funzionale che tiene insieme anche Parco Salinella, Pala Ricciardi e Stadio Valente, è in corso l’istruttoria sulla nuova proposta di project financing da 81,9 milioni di euro presentata dalla famiglia Ladisa, proprietaria della società di calcio, tramite Immolad e la SS Taranto 2025.
L’impianto è inoltre inserito, insieme a PalaRicciardi, stadio di atletica Valente, PalaMazzola e Stadio del Nuoto, nella manifestazione di interesse per la gestione complessiva presentata da Legends Global. Il Comune precisa che con la società è in corso un’interlocuzione e che recentemente è stata trasmessa una nota di chiarimenti. Legends Global, viene specificato, “al momento non ha inviato alcuna proposta di project financing”.
Gli uffici stanno lavorando sulle procedure di assegnazione dei potenziali gestori, consentendo nel frattempo l’utilizzo delle strutture dove possibile. Alcuni impianti sono ancora interessati da interventi di rifinitura della struttura commissariale. Per PalaRicciardi e stadio Valente è all’esame degli uffici la proposta della Fidal, mentre sono due le proposte arrivate per la gestione del PalaMazzola. Per Magna Grecia Center, parco urbano di Salinella e stadio Renzino Paradiso di Talsano le procedure sono concluse: sono in corso i controlli per l’aggiudicazione definitiva e la stipula dei contratti. Infine, per lo Stadio del Nuoto, oltre all’interesse di Legends Global, non risultano proposte ufficiali. È in corso un’interlocuzione con la Fin per valutare una possibile collaborazione.
