“La diossina e i Pcb non sono un ricordo lontano. Continuano ad entrare nella nostra catena alimentare”. La denuncia è dell’ambientalista di Veraleaks, Luciano Manna, dopo la pubblicazione, sulla rivista Environmental Research, di uno studio dedicato proprio alla presenza di inquinanti nel latte crudo.
Dal 2016 al 2025 sono state monitorate 121 aziende bovine, 105 caprine e 101 ovine che si trovano nel raggio dei 20 chilometri dall’area industriale. In 10 anni sono stati analizzati 671 campioni di latte e controllate complessivamente 327 aziende agricole.
I risultati dello studio, dichiara Manna, collegherebbero il fenomeno all’attività industriale ed in particolare all’area di sinterizzazione dell’ex Ilva. Servono interventi di bonifica ed un percorso di riconversione del territorio, chiede l’ambientalista, il quale porterà gli esiti dello studio in Procura insieme ad una denuncia penale. Verranno allegati anche recenti dati sulle emissioni inquinanti del 2025.
