Ex Ilva, Rifondazione: nessun lavoratore deve essere lasciato indietro

Rifondazione Comunista sostiene la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ex Ilva, oggi in sciopero nazionale in tutti gli stabilimenti di Acciaierie d’Italia, proclamato da tutte le organizzazioni sindacali contro la chiusura degli stabilimenti di Taranto, Genova e Novi Ligure.

Da anni lavoratrici, lavoratori e cittadini chiedono con forza al Governo interventi concreti per garantire l’occupazione e il risanamento ambientale degli stabilimenti, a partire da quello di Taranto.

I vari tentativi del ministro del Made in Italy di svendere a privati il comparto della produzione dell’acciaio sono miseramente falliti. Da anni chiediamo la nazionalizzazione, l’unica soluzione che può garantire la continuità occupazionale e il diritto alla salute nei territori coinvolti.

Il Governo deve quindi assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e dare risposte sul futuro delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ex Ilva.

Nessun licenziamento. Nessun lavoratore deve essere lasciato indietro.

Difendiamo il diritto alla salute e al lavoro.

Continuiamo con la lotta. Blocchiamo tutto