La questione della cessione di parte dell’acqua dell’invaso del Liscione dal Molise alla Puglia resta al centro dei dibattito.
Sull’argomento interviene Coldiretti Molise sottolineando che “bisogna fare presto e bene” e che “la gestione dell’acqua per uso irriguo tra Puglia e Molise debba essere affidata esclusivamente ai due Consorzi coinvolti, quello del Basso Molise e della Capitanata, utilizzando i ricavi dalla fornitura di acqua per uso irriguo per abbattere le tariffe che oggi pagano gli agricoltori molisani consorziati”.
Va inoltre “salvaguardata la priorità delle esigenze molisane rispetto a quelle pugliesi, anche in caso di emergenze o criticità.
Finalmente – osserva l’organizzazione – il dibattito sul tema acqua sta prendendo forma e sostanza, approdando nella sua sede naturale, il Consiglio regionale. Siamo pronti – ha detto il direttore di Coldiretti Molise, Franco Dell’Acqua – a sostenere le nostre proposte non appena saremo auditi”.
“Registriamo con grande soddisfazione la circostanza che dopo anni di dure battaglie e di incessanti richieste da parte di Coldiretti Molise finalmente si fa sul serio – le parole del presidente regionale Claudio Papa – perché la solidarietà tra territori e la collaborazione con la Puglia rappresentano un’opportunità storica e irripetibile per costruire un sistema idrico più moderno per l’intero sud est del Paese. Per questa ragione non possiamo e non dobbiamo indugiare ai particolarismi ma, allo stesso tempo, Coldiretti Molise sarà vigile perché non rinunceremo mai a difendere la sicurezza della risorsa idrica in Molise per i nostri agricoltori”.
