Giochi del Mediterraneo, oltre 60 presidi per la sicurezza in provincia

Oltre 60 punti di presidio sono stati attivati lungo le principali arterie di collegamento della provincia di Taranto per garantire sicurezza e fluidità della circolazione durante la cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo di ieri sera.

Il dispositivo è stato predisposto dal Questore Michele Davide Sinigaglia sulla base delle indicazioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Ernesto Liguori.
    Il piano interforze – spiega una nota della Questura – ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali, con rinforzi arrivati da numerose Questure italiane.

Particolare attenzione è stata riservata alle bonifiche preventive, affidate anche ai Nuclei Artificieri Antisabotaggio e alle unità cinofile antiesplosivo, mentre sono stati impiegati Nuclei Tiratori Scelti, Nocs, Uopi e Sos.
    Il dispositivo ha tenuto conto della presenza delle massime cariche dello Stato, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni, oltre alle delegazioni straniere. Previsti anche assetti anti-drone dell’Esercito e l’impiego di elicotteri della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
    In mare, i servizi di ordine pubblico sono stati assicurati dal Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza con il concorso della Capitaneria di porto. Per tutta la durata dei Giochi sarà inoltre rafforzato il controllo del territorio, con particolare attenzione alle zone più frequentate da turisti e cittadini, attraverso Digos, Volanti e Falchi della Squadra Mobile.

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