A dieci giorni dalla cerimonia inaugurale del 21 agosto, il Comune di Martina Franca (Taranto) ha consegnato al Comitato Organizzatore il PalaWojtyla, che ospiterà qualificazioni e finali di judo, karate e lotta, oltre ad allenamenti e incontri tecnici.
Comune e Comitato hanno sottoscritto una convenzione per disciplinare la gestione dell’impianto di zona Pergolo.
Le gare di lotta sono in programma dal 22 al 25 agosto, quelle di judo dal 28 al 30 agosto e quelle di karate dall’1 al 2 settembre.
Il palazzetto è stato interessato da interventi di restyling degli spazi interni ed esterni, efficientamento energetico e adeguamento agli standard delle competizioni internazionali. Il cantiere, aperto nel settembre 2024, è stato il primo tra quelli dei Giochi e la struttura è stata completata già nel settembre 2025. L’investimento ha previsto 2 milioni di euro di fondi dei Giochi, 700mila euro attraverso il bando ‘Sport e periferie 2020’ e una quota a carico del Comune di Martina, che ha seguito l’intero iter, dal reperimento delle risorse alla progettazione e realizzazione degli interventi. Martina sarà inoltre attraversata il 24 agosto da una gara di ciclismo maschile.
“La firma della Convenzione è un passaggio amministrativo di routine ma in questo caso per noi è significativo in quanto rappresenta la conclusione di lavoro che ci ha visti impegnati soprattutto negli ultimi due anni per la realizzazione degli interventi di adeguamento e di restyling nel rispetto del cronoprogramma e negli anni precedenti per inserire Martina fra le città dei Giochi”, spiegano il sindaco Gianfranco Palmisano e la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Nunzia Convertini.
“Gli interventi effettuati ci hanno consentito di rimodernare il più importante impianto sportivo comunale e di restituire alla città un’opera più adeguata alle esigenze dello sport, anche internazionale”, aggiungono. “Siamo orgogliosi – concludono – di ospitare questo evento sportivo internazionale, sia per le ragioni storiche e culturali legate a intenti di dialogo e di pace che hanno dato origine ai Giochi del Mediterraneo, sia per le ricadute sul territorio in termini economici e di immagine, sia per lo sport italiano che sarà impegnato con ben 498 atlete e atleti”.
