La Protezione civile pugliese ‘diploma’ 63 nuovi tecnici

Un gruppo di tecnici pronti ad entrare in azione in caso di calamità naturali, preparati per compiere attività di valutazione del danno e lavorare in rete con altri professionisti del territorio.

Ben 63 tecnici, tra ingegneri, architetti e geometri, hanno ricevuto questa mattina nella sede della Presidenza della Regione Puglia, l’attestato di partecipazione al corso ‘La gestione tecnica dell’emergenza post sismica di edifici ordinari – Corso di livello base e specialistico per valutatori AeDes (Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica)’.
    Alla cerimonia hanno preso parte l’assessora regionale all’Ambiente Debora Ciliento, il direttore della Protezione civile pugliese Nicola Lopane e l’architetto Cosmo Mercuri, del servizio Rilievo del danno della Protezione civile.

Nello specifico, si tratta di 50 dipendenti regionali, cinque Asset, due tecnici di enti locali e professionisti iscritti alle liste di volontariato della Protezione civile. I 63 tecnici hanno seguito un corso di specializzazione che ha previsto lezioni di formazione teorica e pratica. Adesso potranno iscriversi all’elenco del Nucleo tecnico regionale, il cui regolamento si prepara ad essere approvato in Giunta regionale e nelle Commissioni consiliari.
    La consegna degli attestati di partecipazione “è un momento di alta testimonianza di un servizio che è fatto da una rete sempre più consolidata”, ha dichiarato Cilento. “La Puglia ha investito tanto nella Protezione civile”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di “essere sempre in allerta e capaci di essere pronti iper ogni evenienza”. Per Mercuri, il corso ha formato un “contingente di personale molto specializzato, che sarà utile per eventuali interventi post-emergenziali”.

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