Povertà energetica a Taranto. Fondazione Banco dell’Energia e ANF sostengono 100 famiglie

Si è tenuto oggi a Taranto l’evento conclusivo del progetto “EnergyAmo. Energia che genera cambiamento”, promosso da Fondazione Banco dell’energia e realizzato da ANF – Associazione Nazionale Famiglie, che ha coinvolto oltre 100 famiglie della provincia di Taranto in un percorso di contrasto alla povertà energetica, promozione dell’efficienza energetica ed educazione a un utilizzo più consapevole delle risorse domestiche.  Un momento di incontro e  confronto nel quale le famiglie stesse sono state protagoniste, raccontando un cambiamento fatto di una maggiore consapevolezza dei propri consumi energetici e di nuove abitudini orientate al risparmio. Una giornata durante la quale sono stati presentati i risultati raggiunti e condivise le prospettive future per continuare a contrastare la povertà energetica sul territorio.

Il progetto. L’iniziativa ha contribuito concretamente al contrasto della povertà energetica di oltre 100 famiglie in condizione di fragilità della provincia di Taranto, attraverso un percorso integrato di efficientamento energetico che ha previsto la distribuzione di lampadine a basso consumo, di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e la realizzazione degli Energy Cafè, momenti di formazione e confronto condotti dai Tutor per l’Energia Domestica (TED) per accompagnare le famiglie verso un utilizzo più consapevole dell’energia e la riduzione dei consumi domestici. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Banco dell’Energia, è stato realizzato da ANF – Associazione Nazionale Famiglie, associazione di volontariato attiva a Taranto e provincia, insieme allo storico partner Banco Alimentare della Puglia.

L’evento. Nella Sede dell’Associazione Nazionale Famiglie a Taranto, si è aperto l’incontro con i saluti istituzionali di Sabrina Lincesso, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto, la cui presenza ha confermato il valore sociale e istituzionale dell’iniziativa. A seguire sono intervenuti Silvia Pedrotti, Segretario Generale della Fondazione Banco dell’energia, Michele Scarinci, Presidente di ANF e Luigi Riso, Presidente di Fondazione Banco Alimentare Puglia, realtà che negli anni hanno costruito una solida rete territoriale a sostegno delle famiglie più vulnerabili. Ha concluso gli interventi Annamaria Cottino, Responsabile del progetto EnergyAmo. All’incontro hanno partecipato anche i nuclei familiari beneficiari dell’iniziativa, che hanno testimoniato i benefici ottenuti grazie al progetto e una maggiore consapevolezza nella gestione dei consumi energetici domestici.

Le attività partecipative per le famiglie. Chi meglio dei beneficiari stessi poteva testimoniare i risultati del progetto? Le famiglie sono state le vere protagoniste e gli ospiti d’onore dell’evento conclusivo. All’ingresso ogni partecipante ha potuto esprimere il proprio livello di soddisfazione rispetto al progetto contribuendo a “La parete delle emozioni”, applicando uno sticker-smile sul pannello dedicato. “Una parola per EnergyAmo” è stato lo spazio creativo nel quale le famiglie, attraverso una parola o un breve messaggio, hanno espresso ciò che il progetto ha rappresentato per loro. Infine, “Le voci di EnergyAmo” hanno proposto la proiezione di brevi videointerviste realizzate con alcuni beneficiari del progetto, che hanno condiviso la propria esperienza e raccontato i cambiamenti vissuti grazie agli interventi realizzati. Un momento di forte valore testimoniale che ha restituito, attraverso la voce delle famiglie protagoniste, il valore del percorso realizzato e l’impatto sociale generato dall’iniziativa.

Fondazione Banco dell’energia da dieci anni si impegna al fianco dei cittadini in situazione di vulnerabilità sociale, promuovendo interventi concreti che uniscono solidarietà ed efficienza energetica. Banco dell’energia è un ente senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere, attraverso il meccanismo della solidarietà indiretta, persone e famiglie in situazione di vulnerabilità economica e sociale, ponendo particolare attenzione al tema della povertà energetica. Dal 2016 Banco dell’energia ha raccolto e donato oltre 15 milioni di euro a sostegno di circa 20.000 beneficiari, operando attraverso interventi in sostegno di persone in difficoltà e iniziative formative e di sensibilizzazione per aumentare la cultura e la consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. Tra queste, il Manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”, a cui hanno aderito oltre 100 stakeholder tra istituzioni, aziende, organizzazioni del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca, network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. Fanno parte del Board della Fondazione Banco dell’energia, oltre ai Soci Fondatori A2A e le sue Fondazioni AEM, ASM e LGH, anche Edison, Plenitude, Iren ed Hera Comm.

News dal Network

Promo