Taranto: visite senza prenotazione, scavalcate liste attesa, licenziato dirigente medico

Un vero e proprio ‘sistema parallelo’ di erogazione delle prestazioni sanitarie è stato scoperto a Taranto in una struttura pubblica dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) del capoluogo jonico, coordinati dal comando di Napoli, nell’ambito dei controlli sulle liste di attesa. L’attività di verifica, condotta attraverso l’incrocio minuzioso tra i database informatici aziendali e i registri cartacei, ha accertato comportamenti e procedure illeciti da parte di un dirigente medico in servizio in una azienda sanitaria locale. Il professionista, in violazione delle norme di legge e dei regolamenti aziendali, consentiva l’accesso a visite specialistiche e ricoveri a pazienti che non avevano la prenotazione effettuata tramite Centro Unico di Prenotazione ed erano sprovvisti di impegnativa medica.

L’indagine rientra nell’ambito di una strategia di controllo a livello nazionale disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, volta a verificare il rispetto delle procedure di gestione delle liste d’attesa e a garantire la trasparenza delle prestazioni sanitarie. Il meccanismo, alimentato anche dalla sistematica omissione nell’archiviazione della documentazione sanitaria obbligatoria, permetteva di scavalcare illecitamente le liste d’attesa, arrecando un pregiudizio ai cittadini regolarmente prenotati e in coda da mesi per l’accesso alle cure. A seguito delle risultanze acquisite dai carabinieri del Nas, l’Ufficio procedimenti disciplinari della Asl ha formalizzato nei giorni scorsi la sanzione del “licenziamento disciplinare con preavviso” nei confronti del dirigente sanitario coinvolto.

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