O ti rimbocchi le maniche oppure devi soccombere

 È stupefacente come la sinistra non sappia profittare degli svarioni del governo.
 Il “coltiva Italia”, per esempio, sembra scritto dagli stessi “esperti” ministeriali che hanno stilato in passato altri piani di rilancio dell’agricoltura. Piani evidentemente falliti, tant’è che oggi siamo nelle pesti, ma, pur di scrivere qualcosa, ne rinverdiscono la memoria e promettono di spendere un miliardo; cioè rifanno una cosa cara alle organizzazioni di categoria (che hanno da sempre interesse a intercettare quanto stanziato) ma perfettamente inutile se non dannoso alla agricoltura e all’Italia. Come è stato dimostrato dai simili interventi dei decenni passati. Già, la celebre ed imitata Italia del cibo! Quella che ha ricevuto meno di un anno fa un riconoscimento Unesco che quindi avrebbe dovuto svuotare cantine ed oleifici! invece dobbiamo parlare di collasso finale per l’intero settore.
 Che succede?
 Il governo una volta era un luogo in cui bazzicavano personaggi colti e addentro alle questioni di ogni settore. Oggi invece ci vanno tutti (tanto uno vale uno!!) e si affidano agli “esperti” dei Ministeri che sono la causa prima del dissesto che si vorrebbe curare! e che dicono costoro? Che servono soldi e quindi il Governo nelle sue riunioni non fa altro che togliere a certuni per assegnare a certi altri. Per loro serve questo ed a questo serve lo Stato!
 In realtà il collasso è così generale che evidentemente è il funzionamento del sistema che non va. Serve un altro sistema. Sistema che non abbiamo il dovere di illustrare qui ma che deve essere pensato in modo nuovo! non è possibile che i salari siano fissati da altri che non dai contraenti, che i carburanti e l’energia abbiano prezzi fissati da altri, la previdenza abbia costi fissati da altri, la burocrazia e la sicurezza sul lavoro sono stellari… tutti doveri certi mentre il ricavo è fortemente incerto. Uva, vino, olio, frutta, grano, …l’invenduto è enorme mentre il contadino non ha nessuna forza o certezza; e non esiste nulla di emergenziale nel provvedimento governativo. Le opposizioni di destra e di sinistra non battono ciglio forse perché non sanno cosa dire o perché i loro padroni non vogliono nulla di nuovo in questo settore!!! forse perché a loro interessa la poltrona e quindi puntano a polemiche più facili, certo è che nella nostra politica siamo all’elettroencefalogramma piatto.
 Ma c’è di peggio: anche le Associazioni di categoria si rivelano essere di diretta emanazione della politica e non sanno che dire…
 I cittadini, contadini e consumatori affezionati al nostro cibo devono rimboccarsi le maniche e risolvere tutto da soli oppure soccombere.
 CANIO TRIONE

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