Oltre 420 volontari coinvolti e 3.463 chilogrammi di rifiuti rimossi in quindici appuntamenti. È il bilancio pugliese di Sea & Rivers, l’iniziativa nazionale di Plastic Free Onlus che dal 25 al 27 settembre ha interessato spiagge, parchi e aree urbane in tutta Italia. La Puglia si colloca al terzo posto a livello nazionale per partecipazione, dopo Toscana e Veneto. Le attività hanno interessato le province di Bari, Lecce e Taranto, coinvolgendo sia località costiere sia centri dell’entroterra.
Gli appuntamenti si sono svolti a Castro, Molfetta, Santeramo in Colle, Polignano a Mare, Casarano, Salice Salentino, Spongano, Campi Salentina, Sammichele di Bari, Acquaviva delle Fonti, Salve, Minervino di Lecce e Ginosa, con alcuni Comuni protagonisti di più iniziative nel corso delle tre giornate.
“La presenza di oltre 420 volontari è il dato che meglio racconta la risposta della Puglia – dichiara Luigi Schifano, referente regionale Plastic Free per la Puglia –. Centinaia di persone hanno scelto di dedicare alcune ore alla cura dei luoghi in cui vivono e questo è un segnale importante. I 3.463 chilogrammi rimossi mostrano però anche quanto il fenomeno dell’abbandono sia ancora diffuso. In una regione fortemente legata al mare, proteggere coste ed ecosistemi significa intervenire anche nelle città, nelle campagne e nelle aree verdi, evitando che plastica e altri materiali dispersi possano raggiungere l’acqua”.
Durante alcune iniziative è stata dedicata particolare attenzione anche ai mozziconi di sigaretta, piccoli rifiuti che pesano poco sul totale raccolto ma che, se dispersi, possono essere trascinati dalla pioggia verso tombini e corsi d’acqua, fino ad arrivare al mare.
A livello nazionale, Sea & Rivers si è conclusa con 182 appuntamenti, 4.418 volontari e 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti. La tre giorni si è chiusa domenica 27 settembre, in coincidenza con la Giornata mondiale dei fiumi.
“In tre giorni migliaia di persone hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla cura dell’ambiente, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Le oltre 52 tonnellate raccolte raccontano quanto sia ancora grave il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma anche quanta voglia di partecipazione ci sia nei territori. Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente”.
