Taranto: Lollobrigida, ‘impegno Governo per ex Ilva, da Giochi ritorno positivo per territorio’

I Giochi del Mediterraneo di Taranto sono “uno straordinario evento per la diplomazia dello sport. Ventisei nazioni competono tra loro, ma nello stesso tempo fanno incontrare generazioni e ribadiscono quegli obiettivi di qualità che il Mediterraneo ha saputo esprimere nella storia”. Ne è convinto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che in un’intervista alla ‘Gazzetta del Mezzogiorno’, sottolinea anche un altro dato “estremamente rilevante” della kermesse, ossia “il ritorno positivo per le infrastrutture del territorio”.

Quanto alle contestazioni alla premier Giorgia Meloni durante la cerimonia inaugurale le difinisce una “brutta pagina”. “Credo che il giudizio su questo evento – dice il ministro – sia oggettivamente positivo. I pochi fischiatori organizzati, perché di questo si parla, hanno scelto un modo di contestare che, al di là del giudizio che ciascuno può avere sul Governo, finisce per delegittimare un evento di carattere internazionale. È una cosa che noi non avremmo mai pensato di fare neppure quando eravamo all’opposizione: utilizzare un evento sotto i riflettori internazionali per attaccare un’altra parte politica non fa parte della nostra cultura”. Lollobrigida sottolinea che “il Governo si è impegnato per portare a termine un’impresa che non era facile e che molti guardavano anche gufando, in qualche modo. Oggi il risultato dimostra ancora una volta come la caparbietà di un Governo, insieme alle altre istitutzioni regionali e comunali, permetta all’Italia di raggiungere risultati straordinari”.

Per Lollobrigida “ci sono mille modi per manifestare il dissenso e sono tutti leciti. Quello che considero brutto, anche per questa straordinaria città che da millenni rappresenta l’ospitalità, la bellezza della nostra Italia e la cultura della Magna Grecia, è utilizzare un momento del genere per dividere. Lo sport e manifestazioni come questa servono a dimostrare unità, non divisioni. E’ stata una brutta pagina”. Le priorità del Governo dopo la pausa estiva? “Sono tante e l’Ilva di Taranto è certamente un dossier molto complesso. E’ una problematica rimasta troppo a lungo senza soluzione e sulla quale si sono sovrapposti errori decennali di strategia industriale e, purtroppo, anche posizioni ideologiche che hanno impedito di portare avanti un processo di rilancio di un settore che per noi resta strategico. Su questo ci sarà il massimo impegno del Governo, soprattutto per garantire i lavoratori, perché questo è il primo degli obiettivi che ci poniamo. Speriamo di riuscire a restituire una forte vocazione industriale a una nazione che non vuole rinunciare a questo tipo di asset”.

News dal Network

Promo