Grottaglie, rassegna letteraria “Pagine di Puglia”: presentazione saggio “Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone”

Con la presentazione del saggio “Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone” (Editori Laterza, 2026), saggio del professor Giuliano Volpe, prosegue la rassegna letteraria “Pagine di Puglia – seconda edizione Estate 2026”. L’appuntamento è sabato 29 agosto, alle ore 19, nell’Atrio del Castello Episcopio di Grottaglie, ingresso libero

Giuliano Volpe, archeologo noto per il suo contributo alla ricerca archeologica e per i suoi ruoli accademici di rilievo, professore ordinario all’Università di Bari e docente anche nella Scuola Archeologica Italiana di Atene, già Rettore dell’Università di Foggia e già presidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici del MiBACT, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e direttore di progetti di ricerca italiani e internazionali, giunge a Grottaglie per presentare il suo ultimo lavoro.

L’incontro sarà introdotto dall’assessore comunale alla Cultura e Pubblica Istruzione Raffaella Capriglia, che dialogherà con l’autore. Interverranno, per il Presidio del libro di Grottaglie, la prof.ssa Marisa Basile, già dirigente scolastico e il dott. Piero Aresta; interverranno inoltre Ada Masella, per presentare il progetto “Il libro ci…Lega”, rappresentanti delle associazioni del territorio e delle scuole.

“Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone” (Editori Laterza, 2026) è un percorso nell’Archeologia nell’ultimo mezzo secolo, che ha molto modificato e arricchito il proprio bagaglio metodologico e ampliato i propri campi d’azione a livello temporale, spaziale e tematico. “L’archeologia – è stato scritto del libro – offre vari privilegi, che il libro propone al lettore: la relazione tra luoghi abitati e trasformati da chi ha vissuto prima di noi e quegli stessi luoghi nei quali viviamo oggi e che altri vivranno e trasformeranno dopo di noi. Inoltre, la forte muldisciplinarità, in quanto ponte tra le discipline umanistiche e le scienze dure, il rapporto tra attività manuale e intellettuale, il lavoro di équipe. La struttura del libro, immaginata sulla base dell’esperienza didattica dell’autore, si articola in capitoli corrispondenti ai capisaldi metodologici: la stratigrafia, la tipologia, la tecnologia. A questi si affiancano i metodi derivati dalla storia dell’arte (stile, iconografia) e dalle scienze naturali e archeometriche. Al centro è il paesaggio, inteso come grande contesto, un prodotto, complesso, dinamico e stratificato, dell’interazione nel tempo tra le comunità umane e l’ambiente naturale, nel quale si conservano le tracce materiali e immateriali delle culture del passato. Altra novità del libro riguarda l’enorme ampliamento dello spettro cronologico, ben al di là della sola Antichità, esteso ora all’intera durata dell’esperienza umana. Infine, il libro insiste sull’archeologia pubblica, intesa come citizen science, partecipazione dal basso, apertura e curiosità, condivisione e inclusione, libero accesso ai dati e alla conoscenza, pensiero critico e visione dinamica, continua rimessa in discussione, contributo fattivo a forme di sviluppo sostenibile, alla crescita culturale e socioeconomica, al miglioramento della qualità della vita. Con un’impostazione chiara, un linguaggio volutamente semplice (ma mai banale), un richiamo alla bibliografia essenziale, il volume intende essere uno strumento di introduzione all’archeologia per gli studenti universitari, soprattutto del triennio (ma utile anche per gli studenti dei livelli superiori) e anche per quanti hanno un interesse per la disciplina”.

Giuliano Volpe è un archeologo italiano, nato a Terlizzi nel 1958, noto per il suo contributo alla ricerca archeologica e per i suoi ruoli accademici di rilievo. È riconosciuto come una figura di spicco nel panorama archeologico italiano, con un impegno costante nella ricerca, nell”insegnamento e nella valorizzazione del patrimonio culturale. È professore ordinario di Archeologia all’Università di Bari ‘Aldo Moro’, dove insegna Metodologia della ricerca Archeologica e Archeologia pubblica ed è coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Patrimoni archeologici storici architettonici paesaggistici mediterranei”. È docente anche nella prestigiosa Scuola Archeologica Italiana di Atene. Laureato all’Università di Bari, è stato dottore di ricerca in Archeologia classica all’Università di Napoli Federico II e dottore di ricerca in Storia alla Scuola Superiore di Studi Storici della Repubblica di San Marino. Ha insegnato Archeologia all’Università di Foggia, dove è stato Presidente del Corso di Laurea in Beni Culturali, Direttore del Dipartimento di scienze umane, coordinatore di dottorati e master e delle Summer School di archeologia. Dal 2008 al 2013, è stato Rettore dell’Università di Foggia. Volpe ha diretto numerosi scavi archeologici e progetti di ricerca sia in Italia che all’estero, pubblicando oltre 600 contributi scientifici. È stato presidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici del MiBACT, il Ministero dei beni e delle attività culturali, dal 2014 al 2018 e ha coordinato vari progetti di rilevante interesse nazionale e internazionale. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla Daunia, l’archeologia tardoantica, le ville romane, la cristianizzazione delle città e delle campagne e l’archeologia subacquea. Ha anche curato l”allestimento di parchi archeologici e musei, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale. Ha diretto riviste scientifiche e collane editoriali nel campo dell”archeologia.

Nell’estate 2026, il Comune di Grottaglie – assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione – ha promosso e organizzato una seconda edizione della rassegna letteraria “Pagine di Puglia”, con nuovi appuntamenti di presentazione dei libri e incontri con gli autori che si svolgono, da luglio a settembre, nell’Atrio del Castello episcopio di Grottaglie, con inizio alle ore 19. “Pagine di Puglia – seconda edizione Estate 2026” è parte del cartellone estivo della Città di Grottaglie. Il viaggio di “Pagine di Puglia” tra i libri e la lettura di autori pugliesi o che raccontano il territorio continua dopo il successo della prima edizione svoltasi in primavera, articolata in sette appuntamenti nella Biblioteca comunale e al Castello episcopio, che hanno riscontrato un buon gradimento di pubblico e di critica e un’ampia partecipazione.

La rassegna letteraria “Pagine di Puglia” è promossa e organizzata dal Comune di Grottaglie – Assessorato Cultura e Pubblica Istruzione, in collaborazione con CoopCulture (Biblioteca comunale e Infopoint Castello episcopio), con il Presidio del Libro e con la libreria Mondadori Bookstore Grottaglie e con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e delle istituzioni del territorio.

 “Pagine di Puglia è un percorso tra libri, autori e idee che attraversano la Puglia e il suo immaginario – dichiara l’assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Turismo Raffaella Capriglia -; è una rassegna dedicata alla forza della parola che racconta, che custodisce la memoria, che invita a visioni nuove. Abbiamo voluto dare voce ad autori pugliesi, con libri, tutti di recente pubblicazione, che spaziano dalla narrativa, alla poesia, alla saggistica, tra temi universali e scritti sul nostro territorio, per ascoltare voci diverse, confrontarsi, condividere storie e pensieri nei luoghi simbolo della cultura cittadina. È un percorso tra gli autori e le loro produzioni, ma anche di riflessione e indagine sull’esistenza di un possibile ‘canone letterario pugliese’, che stiamo cercando di analizzare e definire insieme. Vogliamo coinvolgere i giovani, gli studenti, ma anche tutte le altre fasce d’età e i cittadini interessati ai libri e alla lettura, affinché il momento culturale diventi occasione di confronto, incontro, condivisione e comunità. ‘Pagine di Puglia’, considerati il gradimento e la partecipazione della prima edizione, sta diventando sempre più una rassegna con una programmazione continuativa, che caratterizza la proposta del Comune di Grottaglie nell’ambito letterario e librario. Invitiamo tutti a partecipare agli appuntamenti, ad ingresso libero; agli eventi già in programma, si aggiungeranno nuove presentazioni in questa estate e nel prossimo autunno”.

Programma:

24 luglio 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio

“Delitto a via delle Rose”, romanzo di Claudia Girardi (Newton Compton Editori, 2026)

 

27 luglio 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio

“Controsenso – Usi e abusi delle parole”, saggio di Michela Conte (Gruppo Albatros Il filo, 2026)

 

29 agosto 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio

“Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone”, saggio di Giuliano Volpe (Editori Laterza, 2026)

 

3 settembre 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio

“Due nuovi casi per Chiara Albano”, romanzo di Claudio Papa alias Pingo (2026)

 

5 settembre 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio

“Oriana Fallaci – Una penna ribelle”, saggio di Comasia Scialpi (Casa Editrice Kimerik, 2026).

 

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