La giunta regionale della Puglia ha approvato, con variazione di bilancio, lo stanziamento di 5 milioni di euro per l’Avviso pubblico per la formazione a sostegno dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi o riorganizzazione aziendale, a rischio di espulsione dal mercato del lavoro della provincia di Taranto – Jtf cig 2025. Sono state così recuperate risorse non utilizzate che verranno impiegate nel triennio 2026-2027-2028 in favore dei lavoratori di Taranto in cassa integrazione guadagni straordinaria con riduzione dell’orario di lavoro superiore al 50%, per periodi pari o superiori a 6 mesi. L’Avviso offre a questi lavoratori la possibilità di partecipare a corsi di formazione brevi, mirati a sviluppare competenze nei settori emergenti come la green economy, la blue economy, l’agricoltura e il turismo sostenibile, l’industria culturale e l’innovazione digitale. Per facilitare la partecipazione, è prevista anche un’indennità di frequenza che aiuta a compensare la riduzione del reddito dovuta alla cassa integrazione.
“Dopo il decreto della Corte d’Appello di Milano che ha disposto la sospensione dell’attività produttiva nell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto, il nostro principale dovere è fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per compensare le difficoltà dei lavoratori di quel territorio”, ha detto l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio. “Con il recupero di queste risorse non ancora utilizzate, sosteniamo con un aiuto concreto i lavoratori dell’Ilva e di tutta l’area di Taranto, offrendo loro la possibilità di acquisire nuove competenze per un mercato del lavoro in continuo e rapido cambiamento. Attraverso l’aggiornamento e la riqualificazione professionale, avranno l’opportunità di una nuova occupazione, ma anche una piccola indennità che li accompagni in questo percorso”, ha aggiunto.
L’intervento ha un valore complessivo di 15 milioni di euro ed è finanziato nell’ambito del Programma nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027 – Piano Territoriale Taranto. Si rivolge ad almeno 750 lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria della provincia di Taranto, dipendenti di aziende coinvolte nei processi di transizione produttiva e industriale. I corsi, gratuiti e interamente in presenza, sono organizzati in classi da 8 a 15 partecipanti. L’indennità di frequenza, legata alla partecipazione effettiva ai percorsi formativi è pari a circa 1.000 euro per ciascun corso frequentato, quale sostegno concreto ai lavoratori coinvolti.
