La cattura di Maduro con supersoldati e biotecnologia esotica

“L’ex presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, è stato catturato da soldati americani che si muovevano con rapidità mai vista sino ad ora, utilizzando armi non tradizionali e di una potenza devastante tanto da far crollare ogni tipo di resistenza all’istante. Oltre cento soldati della guardia presidenziale sono stati immobilizzati da armi ipersoniche, neutralizzati da vertigini, epistassi, vomito e incoordinazione motoria.” La testimonianza di un ex agente della sicurezza dell’ex presidente venezuelano deposto è povera di particolari, ma quei pochi descritti sono sufficienti per comprendere la sofisticata tecnologia di cui hanno fatto uso i super soldati.  Il presidente Trump ha rivelato che le forze armate hanno utilizzato fra l’altro un’’arma che ha denominato “Discombobulator”, in grado di disattivare i sistemi missilistici cinesi e russi forniti al Venezuela.

Una anticipazione di quella che viene definita tecnologia bellica del futuro. Grazie agli studi di retro ingegneria e alla tecnologia aliena. Con buona pace di tutti coloro che continuano ad accusare di complottismo inossidabili ricercatori di verità ormai incontrovertibili. Un’arma a energia diretta è in grado di destabilizzare, distruggere tutto quello che incontra davanti a sé. Cose e persone. Ricordiamo le radiofrequenze, i laser, sistemi a microonde ad alta potenza con cui vengono eseguiti controlli per guerre non cinetiche, gli assemblamenti e le proteste delle folle. Le aree di interesse militare dei nuovi soldati  sottoposte a potenziamento sono: quella muscolare, visiva, uditiva, neuronale. La più interessante fra esse, quella neuronale. Da tempo ricercatori russi oltre che americano hanno mostrato interesse non solo verso il potenziamento decisionale e funzionale del cervello attraverso una interfaccia neuronale, ma soprattutto hanno compiuto enormi passi in avanti con la comunicazione fra esseri umani. La telepatia, un progetto commissionato dalla CIA già nel 1995 con l’obiettivo di esplorare i fenomeni psichici per un possibile utilizzo militare. Un progetto e un risultato portato nelle sale cinematografiche con il  film  ”L’uomo che fissa le capre”.

Progetto a cui sono interessati altri governi europei, come Francia e Inghilterra. Non minore importanza viene attribuita ai progressi della genetica. I Cinesi sono anche loro in pista nella costruzione di super soldati e sono in avanti nel campo della biotecnologia con interventi   sul potenziamento delle prestazioni umane. Modifiche genetiche in grado di creare abilità specifiche come la visione notturna di tipo rettiliano e una intelligenza superiore. I cinesi con la tecnologia CRISPR CAS 9 sono in grado di modificare il DNA, i fenotipi vengono modificati, debellate le malattie, la faticabilità e migliorate vista, forza muscolare e capacità cognitive. Grandi vantaggi in un campo di battaglia! Non meno importanza viene data all’uso di farmaci per potenziare le prestazioni dei soldati. In particolare sostanze dopanti come le metanfetamine usato dai soldati tedeschi, la loro cioccolata dei carri armati mentre gli inglesi la chiamavano” wakey wakey pills”, in medio oriente la chiamano Capatagon e contiene la fenetillina, che ha funzioni euforizzanti e aumenta la forza fisica.

Le bombe, i missili, i carri armati stanno diventando sempre di più un armamentario obsoleto, ormai superati, utili più per mostrare la forza che per utilizzarne l’uso. Avanza una tecnologia speciale molto progredita per la quale la polvere da sparo non serve più ma al suo posto tanta nanotecnologia. C’è da chiedersi l’Europa e il nostro Paese su quali armamenti stanno investendo, sul vecchio cannone o sul super soldato tecnologico e telepatico fornito di esoscheletro di super vista, super udito e armato con armi esotiche?

UGO LOMBARDI



foto: AGENZIA AGI

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