La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due pluripregiudicati tarantini di 54 e 49 anni, ritenuti presunti responsabili del reato di ricettazione in concorso.
L’intervento è avvenuto nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio effettuati dalla Squadra Volante. Gli agenti, mentre transitavano in via delle Fornaci, nel quartiere Tamburi di Taranto, hanno notato un’auto di grossa cilindrata con due uomini a bordo che procedeva lentamente e appariva in evidente sovraccarico.
Questo particolare ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso di procedere al controllo del veicolo. Secondo quanto riferito, i due occupanti avrebbero mostrato fin da subito una certa insofferenza alla presenza degli agenti.
Anche alla luce dei numerosi precedenti emersi dalla consultazione delle banche dati in uso alle Forze di Polizia, gli operatori hanno effettuato un’ispezione più approfondita dell’autovettura.
Nel bagagliaio, nascosti sotto alcuni grossi teli, sono stati rinvenuti oltre 130 metri di cavi di rame ancora inguainati e suddivisi in diverse matasse, per un peso complessivo superiore ai 130 chilogrammi.
I due uomini, secondo quanto riferito dalla Polizia, non sarebbero stati in grado di fornire una plausibile spiegazione sulla provenienza del materiale trovato all’interno del veicolo.
Al termine degli accertamenti, gli atti sono stati trasmessi alla competente Autorità Giudiziaria e i due uomini sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione.
Resta fermo che per entrambi gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
