“La sua posizione Tari risulta irregolare.
È richiesto un suo tempestivo contatto per evitare aggravamenti’.
È questo il testo di diversi ‘sms truffa’ che in questi giorni sono stati segnalati in Puglia, in particolare nel Brindisino, e che hanno indotto diversi Comuni, come Ostuni e Fasano, a chiarire che si tratta di avvisi ingannevoli. “Sono falsi e non provengono in alcun modo dagli uffici comunali.
Tutte le comunicazioni ufficiali riguardanti i tributi locali avvengono esclusivamente attraverso i canali istituzionali (posta ordinaria, PEC, o tramite il portale ufficiale del Comune)”, sottolineano dal Comune di Fasano. “Per verificare la propria posizione Tari è possibile rivolgersi esclusivamente all’ufficio tributi del Comune di Ostuni attraverso i canali ufficiali o accedere all’area riservata del portale istituzionale”, spiegano dalla Città Bianca.
Le modalità sono simili a quelle di altri tentativi di truffa: creare panico tra gli utenti paventando un pericolo ed indicando un numero da contattare, che potrebbe poi essere utilizzato dai responsabili del raggiro per acquisire i dati personali delle vittime. Da qui l’avviso delle amministrazioni comunali dopo le segnalazioni.
