Vicenda Boc-Comune di Taranto: Intesa Sanpaolo pronta al ricorso. Dichiarazione di un portavoce della banca

Preso atto della decisione della Corte di Appello di Lecce, un portavoce di Intesa Sanpaolo informa che la Banca sta valutando di presentare ricorso per Cassazione.

Le motivazioni poste a fondamento della decisione, che esclude l’obbligo da parte del Comune di Taranto di restituire le somme erogate nel 2004 dall’allora Banca OPI, entrata a far parte del Gruppo Intesa nel 2007, non sono condivisibili sotto il profilo giuridico. In particolare, non può essere considerato immorale e non ripetibile un finanziamento utilizzato dal Comune in parte rilevante per estinguere mutui pregressi più onerosi e che prevedeva un tasso fisso particolarmente vantaggioso. Il Gruppo bancario, inoltre, ricorda quanto la Regione Puglia, sia sempre stata tra i propri obiettivi in termini di crescita e sviluppo.

A valle della fusione con UBI Banca, Intesa Sanpaolo ha, infatti, costituito una Direzione Regionale che ha sede a Bari e che comprende Puglia, Basilicata e Molise. La Direzione – inserita nel perimetro della Divisione Banca dei Territori – conta una presenza sul territorio di circa 200 filiali e oltre 2200 persone impegnate; al 30 settembre nel 2025 ha riconosciuto finanziamenti a imprese e famiglie per quasi 1,9 miliardi di euro.

Sempre a Bari, la Divisione BdT ha aperto uno dei suoi Laboratori ESG, pensati per aiutare le aziende a rivedere il proprio business in modo più sostenibile e green, in linea con la seconda missione del PNRR che supporta la rivoluzione verde e la transizione ecologica. In generale la Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo ha riconosciuto, al 30 settembre 2025, a imprese e famiglie finanziamenti per 36 miliardi di euro e conta, su tutto il territorio nazionale: – – – – circa 2.000 filiali dedicate agli oltre 13 milioni di clienti Retail ed Exclusive, circa 250 filiali dedicate alle oltre 170.000 piccole e medie imprese clienti, circa 250 filiali dedicate a 80.000 clienti del mondo agribusiness, circa 100 filiali al servizio dei clienti nonprofit. La Banca tiene a ricordare che il procedimento in corso fa riferimento a un contratto tra il Comune di Taranto e Banca OPI sottoscritto nel 2004 e che la stessa Banca OPI è entrata a far parte del Gruppo Intesa Sanpaolo solo dopo la fusione tra Banca Intesa e San Paolo IMI nel 2007.

In questi anni, infine, più volte Intesa Sanpaolo ha tentato un percorso conciliativo con le diverse amministrazioni che si sono succedute alla guida del Comune, senza giungere purtroppo ad alcun risultato.

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