La Polizia di Stato ha arrestato a Taranto due giovani fratelli, entrambi con precedenti, ritenuti presunti responsabili di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto durante un servizio di osservazione dei Falchi della Squadra Mobile in via Bergamini, dove uno dei giovani ha avvicinato gli agenti e mostrato due dosi di cocaina, scambiandoli per acquirenti.
I poliziotti hanno bloccato il ragazzo ed esteso il controllo all’appartamento della famiglia, nello stesso stabile. All’interno era presente anche il fratello di 21 anni, arrestato lo scorso settembre e già sottoposto agli arresti domiciliari. Il giovane è stato sorpreso disteso sul letto, con accanto una busta di cellophane contenente numerose dosi di cocaina.
Al termine delle perquisizioni personali e del controllo domiciliare, gli agenti hanno recuperato 30 involucri termosaldati di cocaina, oltre 1.500 euro in banconote di vario taglio e due smartphone. Il denaro è ritenuto presunto provento dell’attività illecita, mentre i telefoni sarebbero stati utilizzati per la gestione dello spaccio.
Gli atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria competente e i due fratelli sono stati arrestati. Per entrambi vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Il maggiore è stato accompagnato nella locale casa circondariale.
