Giovani Democratici: Per Meloni prima le poltrone

«Mentre milioni di italiani fanno i conti con salari insufficienti, affitti insostenibili, precarietà lavorativa e una sanità pubblica sempre più in difficoltà, il Governo Meloni ha trovato finalmente una priorità: cambiare la legge con cui sarà eletto il prossimo Parlamento. Altro che “prima gli italiani”, per la destra prima le poltrone». È quanto dichiara Enrico Bove, Segretario dei Giovani Democratici di Lecce, intervenendo sul dibattito parlamentare relativo alla nuova legge elettorale, che continua: «Troviamo francamente indecente che una maggioranza incapace di affrontare con altrettanta determinazione le emergenze sociali del Paese ricorra per ben tre volte alla questione di fiducia per riscrivere le regole della rappresentanza democratica. Quando si tratta dei diritti delle persone mancano sempre tempo e risorse, mentre, se si tratta degli equilibri di potere, invece, non si perde tempo».

«Poi ci si domanda perché i giovani si allontanino dalla politica. Ma come possiamo chiedere loro di avere fiducia in istituzioni che sembrano preoccuparsi più del proprio futuro elettorale che del loro futuro? La politica dovrebbe essere lo strumento con cui cambiare la società, non un mestiere attraverso cui conservare il potere. A chi per anni ha gridato “Prima gli italiani” vorremmo ricordare che gli italiani sono anche quelli che oggi non riescono a pagare un affitto, che vengono sfruttati per pochi euro all’ora, che rinunciano a curarsi o che sono costretti ad abbandonare la propria terra. La loro vita dovrebbe essere la priorità di chi governa, per questo diciamo con forza prima le persone, non le poltrone».

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