Un cittadino pakistano di 31 anni, attualmente residente in un centro di accoglienza a Taranto, è indagato per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale. Gli uomini della Digos, attraverso il monitoraggio del web, hanno scoperto che il giovane è stato agganciato dai controlli dell’antiterrorismo a giugno scorso.
Ci sarebbero post condivisi dall’indagato su TikTok da far supporre la sua adesione ad ideologie che rimandano a movimenti già dichiarati di matrice terroristica. Anche su WhatsApp avrebbe avuto una chat denominata 313 che ha un significato di rilievo nella dottrina musulmana di orientamento sciita. Inoltre la Digos ha accertato una frequentazione assidua della rete. Il pakistano avrebbe visitato profili social relativi alle battaglie dei Sciiti oltre a video con immagini relative a armi da guerra, compravendita e modalità di impiego. Durante la perquisizione nella struttura dove vive sono stati sequestrati due smartphone.
