Taranto: morte cane molecolare in centro addestramento, esposto animalisti in Procura

I volontari dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente ‘Aidaa’ annunciano l’invio questa mattina di un esposto alla Procura della Repubblica di Taranto per chiedere nuove indagini sulla morte di un cane molecolare, di nome Bruno, avvenuta lo scorso 4 luglio nel campo di addestramento di Talsano, nella zona sud est della città jonica. L’animale venne trovato senza vita nel suo box. “Secondo il suo addestratore il cane era stato ucciso con dei wurstel infarciti dai chiodi”, ricorda l’Aidaa che però non ha creduto a quella ricostruzione.

Gli animalisti sottolineano che, secondo l’autopsia, la morte sarebbe avvenuta “presumibilmente per un colpo di calore e per disidratazione. Non ci basta la simulazione di reato – sostiene il presidente del’Aidaa Lorenzo Croce che ha firmato l’esposto – chiediamo di verificare le motivazioni della morte del cane. Il box era regolare? Come mai il cane era disidratato e per quale motivo ha avuto un colpo di calore? Sono domande legittime – dice – alle quali chiediamo delle risposte. Vogliamo che la Procura verifichi le motivazioni e le responsabilità eventuali della morte del cane molecolare”, Nell’esposto gli animalisti ipotizzano il reato di maltrattamento come causa della morte del cane ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale.