Taranto, pesca professionale con attrezzo non consentito: sanzionato

Prosegue senza sosta l’attività di controllo della Capitaneria di Porto di Taranto nell’ambito della prevenzione e repressione della pesca illecita, finalizzata alla tutela delle risorse ittiche e al contrasto delle attività di pesca svolte in violazione della normativa vigente.

Nel corso di un’attività di vigilanza in mare, un’unità navale della Guardia Costiera ha intercettato, nelle acque compartimentali, un motopesca della marineria locale sorpreso a esercitare l’attività di pesca professionale con un attrezzo da pesca non consentito.

A seguito degli accertamenti effettuati dal personale operante, al comandante dell’unità è stata contestata una sanzione amministrativa per l’esercizio della pesca con attrezzo non consentito, in violazione della normativa nazionale ed europea in materia di pesca marittima. Gli è stata notificata una sanzione amministrativa di 2.000,00 € e disposto il contestuale sequestro dell’attrezzo da pesca non consentito, che sarà avviato a confisca e distruzione.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo che la Guardia Costiera di Taranto conduce quotidianamente in mare, a tutela della corretta gestione degli stock ittici e della leale concorrenza tra gli operatori del settore.

Si ricorda che, in caso di emergenza in mare, è necessario contattare tempestivamente il 1530 o il Numero Unico Europeo 112, fornendo ogni informazione utile a consentire un rapido intervento dei soccorsi.