La notte tarantina si è tinta di tragedia in uno degli snodi nevralgici per la viabilità cittadina. Poco prima delle due, nel passaggio tra venerdì e sabato, il Ponte Punta Penna è divenuto lo scenario di un drammatico maxi tamponamento. Un violento scontro a catena ha coinvolto numerosi veicoli in transito, paralizzando la circolazione e trasformando l’asfalto in un groviglio di lamiere contorte. Il bilancio del sinistro è gravissimo: una donna ha perso la vita a seguito dei traumi riportati nell’impatto, mentre diverse altre persone sono rimaste ferite e necessitano di cure mediche.
La dinamica esatta di quanto accaduto lungo la carreggiata in direzione del quartiere Paolo VI è ancora al vaglio degli inquirenti. Nonostante l’orario, l’arteria si confermava trafficata, e la reazione a catena non ha lasciato scampo ai veicoli che sopraggiungevano. L’allarme è scattato immediatamente, attivando una vera e propria task force di soccorso che ha illuminato a giorno il ponte con i lampeggianti.
I sanitari del 118 sono accorsi con diverse ambulanze, lavorando febbrilmente per stabilizzare i feriti e trasferirli d’urgenza nei presidi ospedalieri del territorio. Purtroppo, i tentativi di rianimazione per la donna si sono rivelati vani. Decisivo e delicato è stato anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati a operare sulle carrozzerie deformate per estrarre gli occupanti dagli abitacoli e per scongiurare il rischio di inneschi o esplosioni sulla carreggiata.
A blindare l’area e ad avviare i necessari rilievi scientifici sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, coadiuvati sul posto dalle pattuglie della Guardia di Finanza. Le forze dell’ordine si sono trovate a dover gestire una situazione di estrema criticità anche dal punto di vista della viabilità: il blocco totale dell’infrastruttura ha generato lunghe code, intrappolando decine di automobilisti nel cuore della notte. Ora la priorità degli investigatori è mettere insieme i pezzi di questo drammatico puzzle, analizzando i segni di frenata e ascoltando i testimoni per chiarire le responsabilità di una notte che Taranto farà fatica a dimenticare.
