“Rispettiamo la decisione dei giudici della corte d’appello di Milano, decisione che non ci sorprende. Abbiamo avuto modo di dire a Roma, al Governo, cose chiare: il futuro della città va tutelato con misure che preservino economia e sviluppo, i lavoratori vanno tutelati con misure di compensazione affinché non si perda un solo posto. E l’accelerazione imposta da questo provvedimento ne rende ancora più urgente la loro attuazione”. Così il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, sulla decisione della Corte di Appello bis di Milano che ha confermato la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico ex Ilva del capoluogo jonico. “Puntiamo a investimenti che favoriscano la ripresa”, prosegue. “Perché senza interventi adeguati dovremo scontrarci con l’impoverimento del territorio, con un abbassamento della qualità della vita, con una comunità che rischia di ammalarsi. Il 16 settembre – conclude – sarà il punto di non ritorno per lo spegnimento degli impianti, il tavolo interministeriale che abbiamo chiesto a Palazzo Chigi dovrà insediarsi in tempi utili e dare risposte”.
