Ex Ilva: Uilm, salute, ambiente e lavoro insieme, senza slittamenti

Al tavolo di domani a Palazzo Chigi riguardo l’ex Ilva “noi vogliamo capire le intenzioni del governo per mettere insieme salute, ambiente e lavoro.

Un aggiornamento non può essere sufficiente”.

Lo ha detto il segretario generale della Uilm, Davide Sperti, all’ANSA, sottolineando come ormai “i tempi siano incompatibili con qualsiasi slittamento”.
    Parlando invece dell’udienza del 9 settembre per esaminare l’istanza di sospensiva al decreto della Corte d’Appello di Milano, che fissa lo stop dell’area a caldo entro la fine di ottobre, Sperti ha detto che “Palazzo Chigi non può venirci a dire che dipende sempre da altri. È uno scarica barile continuo che va a pesare sui lavoratori. È il governo che ci deve dire cosa vuole fare”.
    Il segretario ha poi ricordato il documento unitario “Piano Straordinario Nazionale di messa in sicurezza e rilancio dell’ex Ilva”, presentato insieme alle altre sigle sindacali.
    “Le dichiarazioni del ministro Adolfo Urso cambiano dalla mattina alla sera – ha proseguito Sperti -, ma noi siamo rimasti che ci sarebbe stata un verifica a settembre, a fronte del piano che abbiamo ripresentato”.