Anche la Regione Puglia si è costituita dinanzi alla Corte d’Appello di Milano in vista dell’udienza del 9 settembre, intervenendo nei procedimenti ex art.
373 del codice di procedura civile promossi da Ilva e Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria per bloccare la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva.
L’atto dell’Avvocatura regionale, presentato per conto del presidente Antonio Decaro, si aggiunge alle difese già depositate dagli 11 cittadini di Taranto. Erano stati proprio questi ultimi ad attivare l’azione inibitoria sfociata nel decreto dello scorso luglio, che impone lo spegnimento degli impianti inquinanti entro il prossimo 28 ottobre.
Nella comparsa di costituzione, l’ente regionale – tramite gli avvocati Rossana Lanza e Anna Bucci – “in continuità con le precedenti fasi processuali” rimette ai giudici milanesi “ogni valutazione e conseguente decisione che consenta la totale decarbonizzazione dell’impianto a tutela della salute, dell’ambiente e del diritto al lavoro”.
