Venerdì 11 settembre, a partire dalle ore 9.00, presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bari Aldo Moro (Bari, P.zza Cesare Battisti, Palazzo del Prete), si terrà una International Conference dal titolo “Ius hominum causa constitutum est: from the Roman experience to the 21st century. Environment, human rights, artificial intelligence, crisis of representative democracy – Il diritto è stato creato in funzione degli uomini: dall’esperienza romana al 21° secolo. Ambiente, diritti umani, intelligenza artificiale, crisi della democrazia rappresentativa“, organizzata dall’Università di Bari Aldo Moro con numerosissime Università europee ed extraeuropee, in particolare sudamericane.
L’iniziativa scientifica interdisciplinare e internazionale – parteciperanno più di 150 studiosi provenienti da tutto il mondo – è stata promossa in occasione del 90° compleanno del Prof. Sebastiano Tafaro, insigne studioso del Diritto Romano e vero e proprio pioniere dell’internazionalizzazione dell’Università di Bari sin dagli anni Ottanta: i rapporti da lui intessuti con tantissime Università del Mediterraneo, dei Paesi baltici, dell’Est Europa e sudamericane hanno contribuito a proiettare dapprima l’Università di Bari (anche attraverso la fondazione del CEDICLO-Centro Interdipartimentale di Diritti e Culture Latine, Pre-Latine ed Orientali) e, successivamente, la sede di Taranto (in qualità di primo Preside della Seconda Facoltà di Giurisprudenza a Taranto e di cofondatore del Dipartimento Jonico), al centro della riflessione giuridica internazionale.
L’evento si pone come un significativo momento di riflessione e di contributo al dibattito scientifico internazionale sui complessi temi del domani, già preconizzati e intuiti dal Prof. Tafaro sia nell’ampia produzione scientifica, per la quale è stato insignito di svariati premi e riconoscimenti nazionali (come il titolo di Professore Onorario dell’Università Italiana) e internazionali, sia nella lunga attività didattica, con la quale ha contributo a formare generazioni di giuristi dell’Università di Bari, e non solo.
Gli studiosi parteciperanno ai lavori in presenza e online e lavoreranno in sessioni parallele nelle quali si tenterà di vagliare l’attualità della visione del giurista Ermogeniano (“Ius hominum causa constitutum est“) nella presente esperienza giuridica, tragicamente segnata dall’ineffettività della centralità della persona di fronte alle minacce rappresentate, in particolare, dalla devastazione dell’ambiente, dall’intelligenza artificiale, dalla crisi della Repubblica e della democrazia rappresentativa e dalle guerre.
