“Taranto è l’edizione dei record: 931 medaglie assegnate e 25 Paesi su 26 a medaglia.
Non era mai successo”.
Lo ha detto Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato organizzatore, alla conferenza stampa di chiusura dei Giochi del Mediterraneo. “Oggi – ha aggiunto – è l’ultimo giorno. Quando sono arrivato, due anni e mezzo fa, tutto questo non sarebbe potuto accadere senza le strutture messe a disposizione dal commissario Ferrarese e senza un team fantastico. Senza il supporto dei miei otto direttori d’area e del consigliere delegato Bruno Campanile non parleremmo oggi di questo successo”.
Molfetta ha ricordato la storica la medaglia dell’Andorra, mai a podio prima ai Giochi, mentre la Turchia ha raggiunto quota mille medaglie. “L’Italia – ha proseguito – ha conquistato 224 medaglie, frantumato il record di Bari, fermo a 193, con 31 medaglie in più”.
Forte anche l’impatto mediatico: “Più di 10mila articoli sui media italiani, contenuti in 50 lingue, oltre 150 ore di trasmissioni Rai, 15mila presenze al Fan Village e 22 milioni di visualizzazioni social nel solo agosto”. Sul territorio il MArTA ha registrato 8mila presenze, 3mila giovani atleti sono stati coinvolti negli eventi collaterali e oltre 90mila sono state le presenze complessive.
“Avevamo detto che Taranto sarebbe stata nel vortice di qualcosa di grandioso. I numeri ci dicono che è stato così”.
Infine l’appello allo staff: “I Giochi finiranno quando l’ultimo componente di una delegazione avrà preso il volo di ritorno.
Rimaniamo concentrati e concludiamo questo evento nel migliore dei modi”.
