La lotta alla violenza di genere non conosce confini geografici e si nutre di gesti capaci di parlare dritti al cuore delle persone. È con questo spirito che il Presidente Nazionale di Gens Nova O d.v., Dott.ssa Maria De Tommaso, insieme al Fondatore dell’ Associazione, l’ avvocato Antonio Maria La Scala, desiderano esprimere il più profondo e sentito ringraziamento a una straordinaria icona della musica e della cultura italiana, Orietta Berti.La sensibilità e la generosità dell’ artista hanno trovato spazio e voce attraverso un toccante videomessaggio inviato in occasione della rassegna di sensibilizzazione ” Una voce per le donne”, ideata e realizzata a Carpineti dalla Delegata regionale Gens Nova Emilia Romagna, Anna Protopapa, nell’ ambito della storica Fiera di San Vitale.Le parole di Orietta Berti, unite alle note della Sua intensa composizione poetica e musicale ” Il coraggio di chiamarlo amore”, hanno squarciato il velo del silenzio su una piaga sociale che richiede l’ impegno costante di ognuno di noi.Impossibilitata a essere presente di persona alla Kermesse, l’ artista ha voluto fare sentire la sua forte vicinanza inviando alla delegata Protopapa questo prezioso contributo video, che Gens Nova intende ora diffondere con forza anche in Puglia e su tutto il territorio nazionale .” Il messaggio di Orietta Berti – dichiarano congiuntamente il Presidente Maria De Tommaso e il Fondatore Antonio Maria La Scala – rappresenta un faro di speranza e un invito universale al coraggio. Sapere che una voce così amata e autorevole si schiera al fianco delle donne e a sostegno delle attività della nostra associazione ci riempie di orgoglio e ci sprona a continuare, con ancora più determinazione, la nostra quotidiana battaglia di legalità, prevenzione e contrasto a ogni forma di abuso. Rompere l’ indifferenza è il primo passo per salvare delle vite, e la musica si conferma uno strumento straordinario per toccare le coscienze”.Gens Nova rinnova il proprio ringraziamento a Orietta Berti per questo dono immenso e per aver dimostrato, ancora una volta, da che parte state : quella della tutela dei più deboli e della costruzione di una vera cultura del rispetto.
