Servizi quotidiani di sorveglianza e pattugliamento del territorio, per individuare tempestivamente eventuali focolai e rispondere in caso di emergenza.
E poi procedure per il supporto alle operazioni di spegnimento degli incendi, attraverso vasche mobili per il rifornimento idrico di elicotteri e mezzi terrestri, posizionate in punti strategici del territorio.
Sono le attività previste dal programma di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi 2026 del Parco naturale regionale Terra delle Gravine, gestito dalla Provincia di Taranto, realizzato in collaborazione con la sezione Protezione civile della Regione Puglia e il coordinamento delle associazioni di Protezione civile provinciali.
L’intervento, già operativo, rientra nel piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026. Il sistema operativo coinvolge anche la Sala operativa unificata permanente (Soup) e le altre componenti regionali dell’antincendio boschivo, assicurando il coordinamento delle attività di monitoraggio e intervento.
“‘La tutela del patrimonio naturale del parco Terra delle Gravine richiede una costante attività di prevenzione e una stretta collaborazione tra istituzioni, volontariato organizzato e strutture operative regionali – spiega il presidente, Gianfranco Palmisano -. il sistema che abbiamo costruito negli anni punta a intervenire con sempre più tempestività, nelle primissime fasi prima che l’incendio assuma dimensioni difficilmente controllabili”. L’Ente parco ricorda infine l’importanza dei comportamenti responsabili da parte di cittadini e visitatori, invitando a evitare qualsiasi azione che possa provocare incendi e a segnalare tempestivamente eventuali focolai.
