Ex Ilva, l’annuncio dei sindacati: “Mobilitazione permanente”. Chiesto un piano di rilancio

In vista dei prossimi incontri, i sindacati metalmeccanici annunciano la mobilitazione permanente sull’ex Ilva e chiedono un piano straordinario nazionale per la messa in sicurezza e il rilancio dell’azienda, con lo stato garante della transizione industriale, della tutela ambientale e dell’occupazione. È la proposta contenuta nel documento unitario di Fim, Fiom e Uilm.

Per i sindacati “i lavoratori non hanno mai diviso le questioni ambientali da quelle occupazionali”, ma hanno pagato le conseguenze della crisi “sia come cittadini sia come lavoratori”. Tra le richieste figurano la continuità produttiva durante la transizione, quattro forni elettrici (tre a Taranto e uno a Genova), il polo del predirotto nel capoluogo ionico, investimenti nei nove siti del gruppo, una clausola sociale per i lavoratori dell’indotto e misure straordinarie per dipendenti diretti e appalti, oltre ad un ammortizzatore dedicato con un trattamento economico pari ad almeno l’80% della retribuzione.