Sciopero di otto ore lunedì 3 agosto in tutti gli stabilimenti ex Ilva, con mobilitazione anche a Taranto.
La protesta è stata proclamata da Fim, Fiom e Uilm dopo il tavolo sulla siderurgia convocato a Palazzo Chigi e in seguito al decreto della Corte d’Appello di Milano che ha disposto lo stop dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico entro 90 giorni.
Le organizzazioni sindacali di categoria hanno comunicato ufficialmente la proclamazione dello sciopero ad Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria.
“Le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo sciopero per il giorno 03/08/2026 in merito alla situazione della vertenza ex Ilva”, si legge nella comunicazione firmata dai coordinatori di fabbrica di Fim, Fiom, Uilm e Usb.
A Taranto l’astensione dal lavoro è stata programmata dalle 9 alle 16 per il primo turno e per i lavoratori normalisti, mentre sono previste otto ore di sciopero per gli addetti al secondo e al terzo turno. La mobilitazione arriva in una fase di forte tensione sul futuro del polo siderurgico, con i sindacati che chiedono garanzie occupazionali, industriali e produttive.
Intanto è arrivata la convocazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per martedì 4 agosto alle ore 10, nella sala del Parlamentino del Mimit, per un “incontro relativo al futuro dell’impianto siderurgico di Taranto”. Il vertice si terrà all’indomani dello sciopero e sarà chiamato ad affrontare gli scenari aperti dalla decisione della Corte d’Appello di Milano.
