Giochi del Mediterraneo, ‘la Puglia al centro dello spettacolo di apertura’

Nessuna corsa ai grandi nomi internazionali, ma la scelta di valorizzare artisti e realtà culturali pugliesi.

È questa una delle direttrici delle cerimonie di apertura e chiusura dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, illustrata da Angelo Bonello, show director di G2 Eventi.

“Molti ci chiedevano chi fossero gli ospiti internazionali, ma noi abbiamo voluto celebrare questo territorio – ha spiegato Bonello – . Credo che la Puglia sia una delle regioni più fertili dal punto di vista artistico, musicale e coreografico. Abbiamo quindi deciso di costruire lo spettacolo insieme alle sue eccellenze”.
    Oltre ad Al Bano e Serena Brancale, tra le novità annunciate figura la partecipazione di Mietta, che “tornerà su un grande palcoscenico con una coreografia spettacolare, interpretando un inno del Mediterraneo composto appositamente per questa cerimonia”. Una scelta che si inserisce in un progetto più ampio, pensato per raccontare il territorio attraverso i suoi protagonisti.
    Bonello ha poi evidenziato la diversa anima dei due spettacoli. “L’apertura sarà una grande narrazione teatrale, mentre la chiusura sarà una festa”. Per il gran finale saliranno sul palco anche i Rockin’1000, “la più grande band del mondo”, insieme all’Orchestra della Magna Grecia. “Abbiamo voluto chiamare musicisti da tutto il Mediterraneo perché il Mediterraneo possa suonare insieme. Sarà una festa condivisa con Taranto, con i tarantini e con i 26 Paesi che parteciperanno ai Giochi o seguiranno l’evento”.

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