È stato presentato ieri, giovedì 9 luglio 2026, nella sede della Regione Puglia a Bari, il cartellone ufficiale del 52° Festival della Valle d’Itria. La prestigiosa kermesse, organizzata dalla Fondazione Paolo Grassi, animerà Martina Franca e i suoi dintorni dal 14 luglio al 2 agosto 2026, proponendo quest’anno una profonda riflessione tematica: «Mediterraneo. Culla del mito, crocevia di culture, mare che accoglie». Sotto la direzione artistica della compositrice Silvia Colasanti, il festival traccia un ponte ideale tra passato e presente, confermandosi baluardo di ricerca e coraggio culturale.
Un festival ostinato contro le logiche commerciali.
«Anche quest’anno il nostro splendido territorio si appresta ad accogliere spettatori e artisti da ogni parte del mondo», ha esordito in conferenza stampa Michele Punzi, presidente della Fondazione Paolo Grassi. «In un periodo storico in cui sono forti le sollecitazioni a rendere commerciale la proposta artistica, il Festival della Valle d’Itria – ostinato come gli abitanti di questo angolo di Puglia – non intende deviare dalla propria strada. Ci assumiamo un rischio culturale rifiutando il mero intrattenimento. La leggerezza delle serate estive in collina può e deve coincidere con la ricerca, proponendo l’”inconsueto” e il “desueto” attraverso nuove produzioni, senza perdere l’attenzione ai temi sociali e ambientali».
Un plauso all’iniziativa è arrivato anche da Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che ha definito la rassegna «un fiore all’occhiello della programmazione regionale, capace di fare scuola anche in materia di sostenibilità nel rispetto di un contesto di rara bellezza».
Il sindaco di Martina Franca e presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, ha evidenziato in un messaggio come il tema scelto valorizzi l’identità ionica, ponendola su un palcoscenico internazionale insieme ai prossimi Giochi del Mediterraneo. Sulla stessa linea l’assessore comunale alle Attività Culturali, Carlo Dilonardo, che ha rimarcato l’orgoglio per una manifestazione in grado di generare un profondo impatto economico, turistico e sociale.
Le grandi sinergie e l’arte nei cieli pugliesi.
L’edizione 2026 si arricchisce di importanti sinergie istituzionali. Nazzareno Carusi, sovrintendente della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari – che collaborerà stabilmente con l’Orchestra e il Coro nel dittico inaugurale e in Carmen –, ha dichiarato: «Un festival nato grazie a una figura immensa come Paolo Grassi deve legarsi alle realtà forti del territorio. Collaborare con una grandissima musicista come Silvia Colasanti non è solo un dovere, ma una fonte di continua crescita».
Inoltre, il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ha annunciato con orgoglio una nuova partnership strategica: nei prossimi giorni un’iniziativa speciale a sorpresa accoglierà i passeggeri in transito in uno scali pugliesi, offrendo un assaggio live dell’eccellenza artistica della kermesse.
Il programma: dal barocco napoletano al Novecento storico
La direttrice artistica Silvia Colasanti ha illustrato le linee guida di un percorso che attraversa quattro secoli di musica – da Francesco Provenzale ai giorni nostri – lavorando sul delicato confine tra memoria e sperimentazione: «Il Mediterraneo scorre nei concerti sotto diverse sfaccettature: il mito come specchio d’identità, l’incontro tra culture e l’accoglienza».
Ecco le principali produzioni che compongono il cuore del cartellone 2026:
Il Dittico Inaugurale (Pulcinella / La favola di Orfeo): L’apertura unisce il Neoclassicismo novecentesco alle radici classiche. La partitura di Alfredo Casella rilegge il mito di Orfeo e il viaggio negli Inferi con trasparenza e nitore strumentale. Al suo fianco, il capolavoro di Igor Stravinskij fonde le maschere mediterranee con la musica del Settecento napoletano di Pergolesi, filtrata da una lente ritmica e armonica modernissima.
La Carmen originale di Bizet (1874): Un’operazione filologica di portata internazionale. Sarà eseguita la versione originale pensata da Georges Bizet prima delle pesanti censure imposte all’Opéra-Comique di Parigi nel 1875, che vanta un ampio uso del mélodrame (dialoghi recitati su sfondo orchestrale). La partitura è basata sul recupero dei manoscritti autografi curato dal musicologo Paul Prévost per la casa editrice Bärenreiter (proposta in forma semiscenica da René Jacobs nel 2024).
Il Barocco riscoperto (Il schiavo di sua moglie): L’opera di Francesco Provenzale rappresenta una prima esecuzione in tempi moderni. Il titolo chiude idealmente il quarantennale lavoro di ricerca che il maestro Antonio Florio ha dedicato al più importante musicista napoletano del Seicento. Il cast vedrà i giovani talenti dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” esibirsi accanto ad artisti già affermati.
Teatro e immigrazione (Vennero da ogni dove): Spazio al teatro in musica con lo spettacolo di e con Marco Baliani e la voce di Vincenzo Capezzuto, un viaggio narrativo ed emotivo sul dramma e la speranza delle rotte migratorie marittime.
Il festival ospiterà inoltre la rassegna territoriale “In Orbita”. Il Festival tra piazze e contrade”, un convegno musicologico e un omaggio al compositore György Kurtág nel centenario della nascita. A testimonianza del sostegno ai nuovi linguaggi, è stato commissionato un brano orchestrale al giovane spagnolo Jorge Coll Navarro dal titolo Lamento dal mare, una pagina sinfonica per dare voce alle paure e alle speranze di chi, oggi, attraversa il Mediterraneo in cerca di un futuro migliore.
Antonio Pisani
MEDITERRANEO – CULLA DEL MITO – CROCEVIA DI CULTURE – MARE CHE ACCOGLIE
Il Programma:
OPERE
14, 26, 29 luglio e 1° agosto, ore 21
Palazzo Ducale, Martina Franca
PULCINELLA
di Igor Stravinskij
Balletto con canto in un atto su libretto di Léonide Massine
Edizione Boosey and Hawkes
Prima rappresentazione: Parigi, Théâtre de l’Opéra, 15 maggio 1920
Chiara Mogini Mezzosoprano
Matteo Falcier Tenore
Roberto Lorenzi Basso
LA FAVOLA DI ORFEO
di Alfredo Casella
Opera da camera in un atto su libretto di Corrado Pavolini, da Angelo Poliziano
Edizione Ricordi
Prima esecuzione: Venezia, Teatro Goldoni, 6 settembre 1932
Matteo Falcier Orfeo
Cecilia Taliano Grasso Euridice
Willingerd Giménez La voce di Aristeo (giovane pastore)
Roberto Lorenzi Plutone
Chiara Mogini Una driade
Flavia Fioretti Una baccante
Direttore Nicolò Umberto Foron
Regia e coreografia Jean Renshaw
Scene e costumi Sophia Debus
Light designer Lutz Deppe
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli di Bari
Marco Medved maestro del coro
Compagnia di danza Eko Dance Project
Nuova produzione del Festival della Valle d’Itria
25, 28, 31 luglio, 2 agosto, ore 21
Palazzo Ducale, Martina Franca
CARMEN
di Georges Bizet
Opéra-comique in quattro atti
su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy da Prosper Mérimée
Prima versione composta nel 1874
Edizione critica Bärenreiter, a cura di Paul Prévost
Direttore Fabio Luisi
Regia, scene, luci Denis Krief
Coreografia Amy Share-Kissiov
Costumi Carla Galleri e Denis Krief
Deniz Uzun Carmen
Matteo Lippi Don José
Natalia Tanasii Micäela
Alessandro Luongo Escamillo
Ariadna Vilardaga (25, 28/7) / Marina Fita Monfort (31/7, 2/8) Frasquita
Greta Carlino Mercédès
Matteo Urbani Le Remendado
Qiming Xie Le Dancaïre
Andrea Ariano Moralès, brigadier
Diego Maffezzoni Le lieutenant
Leping Wang Andrés
Andrea Angelini Lilas Pastia, aubergiste (ruolo parlato)
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli di Bari
Marco Medved maestro del coro
Coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi
Angela Lacarbonara maestro del coro
Prima rappresentazione mondiale in forma scenica
Nuova produzione del Festival della Valle d’Itria
24, 27 e 30 luglio, ore 21
Chiostro del Carmine, Martina Franca
IL SCHIAVO DI SUA MOGLIE
di Francesco Provenzale
Dramma per musica in un prologo e tre atti di Francesco Antonio Paolella
Revisione dal manoscritto di Antonio Florio
Prima rappresentazione: Napoli, Palazzo Reale, 21 aprile 1672
Direttore Antonio Florio
Regia e scene Rita Cosentino
Costumi Carla Galleri
Francesca Palitti Ippolita
Lilliana Zolotoukhina Menalippa
Francesca Lo Verso Lucillo
Chiara Scannapieco Atreste
Angelo Testori Teseo
Michele Galbiati Timante
Valerio Ilardo Sciarra
Candida Guida Melinta
Mauro Pedrero Ercole
Orchestra Cappella Neapolitana
In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari
Prima rappresentazione in tempi moderni
Nuova produzione del Festival della Valle d’Itria
CONCERTI
17 luglio, ore 21
Basilica San Martino, Martina Franca
CONCERTO DELLO SPIRITO
Direttore Giovanni Pelliccia
Viola Francesco Peverini
Orchestra ICO della Magna Grecia
Igor Stravinskij Apollon Musagète
Benjamin Britten Lachrymae op. 48 per viola e orchestra
Jorge Coll Navarro Lamento dal mare (prima esecuzione assoluta)
19 luglio, ore 21
Palazzo Ducale, Martina Franca
CONCERTO SINFONICO
Direttore Diego Ceretta
Violino Francesca Dego
Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala
Franz Schubert, Deutsche Tänze D 820 (orchestrazione di Anton Webern)
Igor Stravinskij, Danses concertantes
Mario Castelnuovo-Tedesco, Secondo concerto per violino e orchestra op. 66 “I profeti”
20, 21 luglio, ore 21
Chiostro di San Domenico, Martina Franca
VENNERO DA OGNI DOVE.
NARRAR CANTANDO UMANITÀ IN CAMMINO
Marco Baliani voce
Vincenzo Capezzuto voce
Luciano Orologi sax soprano, clarinetto, melodica, arrangiamenti musicali
Giancarlo Bianchetti chitarra
Marco Forti contrabbasso
Nuova produzione del Festival della Valle d’Itria
CONCERTI DEL SORBETTO
18 luglio, ore 18
Chiostro di San Domenico, Martina Franca
L’ALTRO CASELLA
QUARTETTO ADORNO
Edoardo Zosi violino
Liù Pellicciari violino
Benedetta Bucci viola
Maria Salvatori violoncello
Igor Stravinskij Concertino
Alfredo Casella Cinque pezzi per quartetto d’archi, op. 34
Maurice Ravel Quartetto per archi in fa maggiore
25 luglio, ore 18
Chiostro delle Agostiniane, Martina Franca
L’ALTRO BIZET
Julia Rey Reina soprano
Elisabetta Ricci mezzosoprano
Haotian Ma tenore
Francisco Manuel Soriano pianoforte
Pauline Viardot, Seguidilla de los oficialitos; Caña española; Le Toréador;
El corazón triste; Je n’aime pas les toreros; El fandango del diablo
Georges Bizet, Boléro
Léo Delibes, Les filles de Cadix
Charles Gounod, La siesta
Jules Massenet, Nuit D’Espagne
Gioachino Rossini, Les amants de Séville
Pauline Viardot, Habanera a dos voces
1° agosto, ore 18
Chiostro del Carmine, Martina Franca
L’ALTRO STRAVINSKIJ
Paride Losacco violino
Igor Stravinskij Elegy for solo violin “In Memory of Alphonse Onnou”
Niccolò Paganini Capriccio op. 1 n. 9
Goffredo Petrassi Elogio per un’ombra per violino solo
Niccolò Paganini Capriccio op. 1 n. 21
György Kurtág In Nomine-all’ongherese dalla raccolta “Signs, Games and Messages”
Eugène Ysaÿe Sonata per violino solo n. 3 in re minore, op. 27 n. 3 “Ballade”
Niccolò Paganini Capriccio op. 1 n. 24
MEDITERRANEO IN MUSICA
15 luglio, ore 21
Giardino del Giannettino, Cisternino
DANILO SQUITIERI – CELLO SOLO
Danilo Squitieri violoncello
Johann Sebastian Bach Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007
György Ligeti Sonata per violoncello solo
Giovanni Sollima Alone
Francisco Tárrega Recuerdos de la Alhambra
Gaspar Cassadó Suite per violoncello solo
16 luglio, ore 21
Leonardo Trulli Resort, Locorotondo
CONCERTO DEL MEDITERRANEO
Cecilia Taliano Grasso soprano
Haotian Ma tenore
Elisea Perini, Luca Sartori pianoforte
Georges Bizet, da Carmen: “Parle-moi de ma mère!”, “Je dis que rien me n’epouvante”, “La fleur que tu m’avais jetée”
Jules Massenet, “Il est doux, il est bon” da Hérodiade; “Pourquoi me réveiller” da Werther
Gioachino Rossini, “Sombre forêt” da Guillame Tell
Jules Massenet, “O nature, pleine de grâce” da Werther
Charles Gounod, da Roméo et Juliette: “Amour, ranime mon courage”, “Ah! lève-toi soleil”, “Ange adorable”
22 luglio, ore 21
Masseria Palesi, Martina Franca
NOTTURNO ADRIATICO
Francesco D’Orazio violino
Liubov Gromoglasova pianoforte
Igor Stravinskij Suite Italienne per violino e pianoforte
Nino Rota Sonata per violino e pianoforte
Mario Castelnuovo-Tedesco Notturno Adriatico op. 34 per violino e pianoforte
Marco Betta Ballata per violino e pianoforte
Maurice Ravel Sonata n. 2 in sol per violino e pianoforte
23 luglio, ore 21
Chiostro di San Domenico, Martina Franca
LE TARANTELLE DEL RIMORSO
Pino De Vittorio voce
Marcello Vitale chitarra battente e chitarra classica
Tarantelle, serenate, canti d’amore e di lavoro, nenie e stornelli del Sud
IN ORBITA.
IL FESTIVAL TRA PIAZZE E CONTRADE
10 luglio, ore 21. Contrada San Paolo, Martina Franca
11 luglio, ore 21. Villaggio del Fanciullo, Martina Franca
NAUFRAGI
Spettacolo teatrale-musicale liberamente ispirato a La tempesta di William Shakespeare
Trio d’archi della Filarmonica Arturo Toscanini
Caterina Demetz violino
Ilaria Negrotti viola
Claudio Saguatti contrabbasso
con gli attori della compagnia teatrale Anellodebole
Estratti dalle Variazioni Goldberg BWV 988 di Johann Sebastian Bach
(versione per violino, viola e contrabbasso di Gjorgji Cincievski)
Una produzione della Fondazione Arturo Toscanini, in collaborazione con Anellodebole, Comunità Oasi 2 di Trani, Fondazione San Girolamo Emiliani di Martina Franca, Scuola “S. Paolo” dell’Istituto Comprensivo Statale “Grassi” di Martina Franca
12 luglio, ore 21
Villa del Carmine
IN QUARTETTO ALL’OPERA
Non c’è due senza tre, quattro, sei e otto. Musica per melomani a otto mani
Francesco Libetta pianoforte
con Christian De Nicolais pianoforte
Simone Mao pianoforte
Giovanni Mascia pianoforte
Charles Gounod / Franz Liszt Valzer dal Faust
Giovanni Paisiello Sinfonia dal Barbiere di Siviglia
Georg Friedrich Händel Recitativo e Aria “Behold and see” dal Messiah (tr. di C. V. Alkan)
Johannes Brahms Danze Ungheresi n. 5 e 6
Franz Liszt Rapsodia ungherese n. 2 per pianoforte S 244
Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov Carillon
Domenico Scarlatti Sonata in la K. 208
Wolfgang Amadeus Mozart Ouverture da Le nozze di Figaro (tr. K. Czerny)
Franz Liszt Rigoletto, paraphrase de concert S 434 per pianoforte
Cécile Chaminade Les Noces d’Argent op. 13
Leopold Godowsky Studio sullo Studio di Chopin op. 10 n. 3
Émile Waldteufel Mon rêve op. 151 (parafrasi per otto mani di F. Libetta)
APPROFONDIMENTI
18, 19 luglio, ore 10-17
Auditorium della Fondazione Paolo Grassi, Martina Franca
RISCOPRIRE L’ANTICO NEL NOVECENTO.
MITO E MEDITERRANEO IN STRAVINSKIJ E CASELLA
Convegno di studi
52° Festival della Valle d’Itria
in coproduzione con l’Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica
coordinamento scientifico di Luca Aversano
28 luglio, ore 18
Chiostro di San Domenico, Martina Franca
INCONTRO
Incontro tra la direttrice artistica e compositrice Silvia Colasanti
e il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana Rosario Maria Gianluca Valastro
sul tema del 52° Festival della Valle d’Itria “Mediterraneo, culla del mito,
crocevia di culture, mare che accoglie”
CALENDARIO CRONOLOGICO
52° Festival della Valle d’Itria
Martedì 14 luglio ore 21 Palazzo Ducale Stravinskij / Casella
Mercoledì 15 luglio ore 21 Giardino del Giannettino, Cisternino Danilo Squitieri (Cello)
Giovedì 16 luglio ore 21 Leonardo Trulli Resort, Locorotondo Concerto Mediterraneo
Venerdì 17 luglio ore 21 Basilica San Martino Concerto dello Spirito
Sabato 18 luglio ore 18 Chiostro San Domenico Concerto Sorbetto
Domenica 19 luglio ore 21 Palazzo Ducale Concerto Sinfonico
Lunedì 20 luglio ore 21 Chiostro San Domenico Vennero da ogni dove
Martedì 21 luglio ore 21 Chiostro San Domenico Vennero da ogni dove
Mercoledì 22 luglio ore 21 Masseria Palesi Notturno Adriatico
Giovedì 23 luglio ore 21 Chiostro San Domenico Le tarantelle del rimorso
Venerdì 24 luglio ore 21 Chiostro del Carmine Il schiavo di sua moglie
Sabato 25 luglio ore 18 Chiostro delle Agostiniane Concerto Sorbetto
Sabato 25 luglio ore 21 Palazzo Ducale Carmen
Domenica 26 luglio ore 21 Palazzo Ducale Stravinskij / Casella
Lunedì 27 luglio ore 21 Chiostro del Carmine Il schiavo di sua moglie
Martedì 28 luglio ore 21 Palazzo Ducale Carmen
Mercoledì 29 luglio ore 21 Palazzo Ducale Stravinskij / Casella
Giovedì 30 luglio ore 21 Chiostro del Carmine Il schiavo di sua moglie
Venerdì 31 luglio ore 21 Palazzo Ducale Carmen
Sabato 1° agosto ore 18 Chiostro del Carmine Concerto Sorbetto
Sabato 1° agosto ore 21 Palazzo Ducale Stravinskij / Casella
Domenica 2 agosto ore 21 Palazzo Ducale Carmen
Altri Eventi
Venerdì 10 luglio ore 21 Contrada San Paolo In Orbita/Naufragi
Sabato 11 luglio ore 21 Villaggio del Fanciullo In Orbita/Naufragi
Domenica 12 luglio ore 21 Villa del Carmine In Orbita/In quartetto
Sabato 18 luglio ore 10-17 Auditorium Fond. P. Grassi Riscoprire l’antico nel ‘900
Domenica 19 luglio ore 10-13 Auditorium Fond. P. Grassi Riscoprire l’antico nel ‘900
