Taranto: “Dejanira- Una vita per la danza”: oggi il saggio autobiografico per celebrare la carriera di Dejanira D’ Elia

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Trentatré anni di carriera racchiusi in uno spettacolo autobiografico all’insegna della danza e della ginnastica artistica. A Taranto, al Teatro Orfeo, è tutto pronto per “Dejanira – Una vita per la danza”. L’appuntamento è per sabato 15 giugno alle ore 19:30. Sul palco, gli allievi delle scuole Dejanira Ballet di Grottaglie e di Monteiasi si esibiranno per raccontare la carriera artistica della maestra Dejanira D’Elia. 

«Quando abbiamo pensato a questo saggio lo abbiamo fatto per trasmettere, in particolare ai ragazzi, che la vita di un’artista è fatta di sconfitte e di vittorie. E che di fronte agli ostacoli non ci si deve abbattere, ma se si ha un sogno bisogna sempre continuare a fare il possibile per realizzarlo. Come è successo a me in questi 33 anni di carriera, in cui si sono alternati momenti bellissimi e momenti molto difficili, da cui però ho tratto le lezioni più importanti della mia vita», racconta Dejanira D’Elia. 

Oltre alle esibizioni di danza e di ginnastica artistica, durante lo show non mancheranno le sorprese, alcune delle quali coinvolgeranno personaggi dello spettacolo nazionali e internazionali con cui Dejanira ha lavorato durante la sua carriera artistica. 

Padrino della serata sarà André De La Roche: definito da Vittoria Ottolenghi “uno dei migliori ballerini jazz al mondo”, è stato il protagonista indiscusso del famoso musical di Bob Fosse, Dancin’, rappresentato ininterrottamente per cinque anni in tutto il mondo. De La Roche ha realizzato le coreografie “All the Jazz” (2003) e “La Favola di Amore e Psiche” (2008) per il balletto di Roma ed è responsabile del Dipartimento Modern della Nuova Scuola del Balletto di Roma.

“Tutti i protagonisti, dai più grandi ai più piccoli, hanno reso unico questo saggio-spettacolo. Per questo – spiega Dejanira D’Elia – mi preme ringraziare tutti gli insegnanti della scuola e lo staff per l’impeccabile lavoro svolto durante l’anno accademico. Quello che si terrà sabato 15 giugno è uno spettacolo frutto di ore e ore di prova, coreografie, allenamenti e tanta voglia di stare insieme e di regalare al pubblico una splendida serata. Ma soprattutto – continua – è il risultato del mio percorso artistico che mi ha permesso di trasmettere l’amore per la danza ai miei allievi. Per questo voglio ringraziare Rita Pavone, la mia mamma artistica, i coreografi televisivi e tutti i personaggi del mondo dello spettacolo con cui ho avuto la fortuna di danzare: Natalia Estrada, Manuel Frattini, Al Bano, Paola Barale, Gianni Sperti, Gianni Mazza, Lorella Cuccarini, Megan Gale e molti altri”.

La maestra di danza, oltre alla regia e alla direzione artistica, ha curato anche le coreografie insieme ai maestri Harber Hysa, Vincenza Stranieri e Tonio Santoro. Le musiche dal vivo (percussioni e digitali e Cajòn) sono di Matteo Bonfrate.

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