Tasse & tasse

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Lo stato si approvvigiona di danari imponendo le tasse e le imposte (in realtà non solo così, ma questo è illegittimo e richiede altra riflessione specifica); le grandi imprese hanno la forza di farle pagare (traslandole) ad altri come i consumatori o gli azionisti o i dipendenti, i fornitori,…; i dipendenti, difesi dai sindacati, riescono a farsele pagare dal datore di lavoro che diligentemente mette da parte i sondini ogni mese per versare all’erario le tasse dei loro dipendenti; i dipendenti pubblici non pagano nulla perché lo stato nello stesso attimo in cui fa finta di versare al dipendente dei soldi… contemporaneamente se li riprende; ma chi paga veramente le tasse? Le piccole imprese che non sanno riversare su altri il proprio dovere fiscale. Esse pagano per se, per i loro dipendenti, per i dipendenti pubblici, per i dipendenti delle grandi imprese, per i consumatori.

 

Qualcuno mi dirà che il dipendente pubblico quando accende la luce o fa il pieno di benzina per andare in vacanza paga delle tasse vere e proprie e certamente così è. Però quelle tasse vanno nelle casse del loro datore di lavoro che così di fatto non fa altro che ridurre lo stipendio del suo dipendente in ragione dell’uso che egli fa del proprio danaro. Mentre infatti l’idraulico quando paga la tassa sulla benzina vede aumentare i propri costi aziendali, mentre lo stesso idraulico quando va in vacanza e compera il carburante si vede rincarare le tasse che già ha pagato sul reddito, perché sono soldi che escono dal proprio bilancio aziendale e familiare a diretta riduzione del frutto del proprio lavoro come ogni tassa, il dipendente pubblico sta versando dei soldi necessari al proprio datore di lavoro per pagargli lo stipendio che evidentemente è troppo alto per essere sostenibile!!! cioè lo Stato gli sta riducendo lo stipendio! Infatti se lo stato aumentasse gli stipendi e in contemporanea aumenta le tasse per poterli pagare si verificherà la ovvia condizione per la quale le PMI contribuiranno con soldi “nuovi” mentre i dipendenti pubblici contribuiranno con parti del proprio stipendio che così, pur aumentato, viene decurtato di nuove tasse. Non è semplicissimo ma è di una evidenza banale!!!

 

Stiamo colpevolizzando i dipendenti pubblici? Non servirebbe! È così che va il mondo e non può essere diversamente, ma per amore di verità dobbiamo dare alle cose il proprio nome per capire che al centro della nostra economia non sta lo Stato o le grandi imprese ma le piccole e solo loro. La massima fascista “nulla fuori dallo Stato, niente contro lo Stato, tutto nello Stato” (che poi ne è la filosofia di fondo) che è tanto cara alle sinistre di ogni tipo e di ogni latitudine… è una imbecillità totale sia che la guardi da destra sia che la guardi da sinistra; e quando ce ne accorgeremo sarà sempre troppo tardi!!!!

 

CANIO TRIONE

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