Pronto Soccorso, Di Gregorio (Pd): “a Taranto non si fa nulla”

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Dichiarazione stampa del consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (PD), presidente II Commissione consiliare Regione Puglia:

“Perchè quello che altrove è possibile, a Taranto non lo è? Perchè in Puglia non è garantito lo stesso livello di assistenza a cittadini di province diverse? Perchè a Taranto il problema delle lunghe attese al Pronto soccorso del SS. Annunziata sembra irrisolvibile, mentre in altre realtà si adottano efficaci misure in tal senso?

Da quasi due anni denuncio i disagi degli operatori sanitari e dei cittadini che si recano al Pronto soccorso di Taranto. Le lunghe file di ambulanze e i pazienti sistemati sulle barelle sono, purtroppo, immagini ordinarie e si rischia di fare l’abitudine ad una situazione di grande ingiustizia nei confronti dei tarantini.

Da quasi due anni non solo denuncio questa indegna situazione, ma ho suggerito le  possibili soluzioni. Quello che crea sovraffollamento nei pronto soccorso non sono le urgenze gravi, i codici rossi, ma le urgenze minori che vanno gestite diversamente. A novembre del 2022 ho indirizzato una lettera aperta al dg dell’Asl di Taranto, formulando soluzioni concrete facilmente attuabili con la sola adozione di un diverso modello organizzativo.

Suggerivo l’adozione di un filtro nella fase di triage e un maggiore coinvolgimento dei Punti di primo soccorso dislocati sul territorio per gestire le emergenze meno gravi. Sull’argomento ho sollecitato anche l’assessorato regionale alla Sanità, ma a tutt’oggi non ho ricevuto alcuna risposta, né è cambiata la condizione di agibilità al Pronto soccorso di Taranto.

Tutto ciò mi amareggia perchè denota una scarsa attenzione ai problemi del cittadino. Mi amareggia ancora di più apprendere che azioni molto simili alle mie proposte sono state attuate nei pronto soccorso dell’Asl di Bari che ha adottato un nuovo modello denominato “fast track”. Altro non è che un percorso per ridurre i tempi di attesa e per un’assistenza più efficiente per i codici verdi e bianchi, cioè quelli meno gravi. Secondo le previsioni, l’attivazione di questo sistema contribuirà a dimezzare i tempi di attesa nei pronto soccorso dell’Asl di Bari.

Rinnovo, quindi, con forza la richiesta di intervento immediato da parte dell’Asl di Taranto per abbattere i tempi di attesa nei pronto soccorso e mi rendo disponibile da subito ad un confronto e/o all’avvio di un tavolo tecnico che appronti le misure più idonee per restituire dignità ai tarantini e condizioni di lavoro adeguate ai medici ed a tutti gli operatori sanitari”.

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