Ex Ilva: Pagano (Pd), “Renzi si rende ridicolo, da suo governo decisioni che paghiamo ancora”

66 Visite

«L’ex Presidente del Consiglio Renzi non perde occasione per rendersi ridicolo agli occhi degli italiani e dei pugliesi. Anche oggi se la prende con Michele Emiliano, accusandolo, tra le altre cose, di aver fallito sul dossier Ilva. Occorre ricordargli, però, che soprattutto sull’acciaieria è lui ad avere la responsabilità di una serie di decisioni che paghiamo ancora oggi». Così Ubaldo Pagano, deputato pugliese del Partito Democratico.

«Partendo dal presupposto che sulle sorti del siderurgico si è sempre deciso tutto a Roma – aggiunge – fu proprio il Governo Renzi ad emanare quella sequela di decreti ‘Salva Ilva’ tutti incentrati sulla continuità aziendale e sull’immunità dei dirigenti, invece che sulla tutela della salute e dell’ambiente. Per di più, Renzi non ha mai voluto incontrare gli enti locali e confrontarsi con la Regione sui temi che riguardano l’acciaieria di Taranto, né si è mai battuto per realizzare la decarbonizzazione della fabbrica.

Per questo – continua Pagano – siamo sereni nel ritenere di non dover prendere alcuna lezione da lui. Anzi, se c’è qualcuno che dovrebbe provare imbarazzo per queste dichiarazioni, sono proprio coloro che all’interno dell’amministrazione comunale di Taranto rappresentano il partito di Renzi e ne difendono le idee. Come possono chiedere interventi drastici sull’acciaieria e poi seguire la linea di colui che ha sempre fatto e predicato l’opposto?».

News dal Network

Promo