Alimenti: 7 italiani su 10 contro produzione carne sintetica

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Il divieto alla produzione di carne sintetica, varato dallo stato della Florida, risponde alla posizione di quasi sette italiani su dieci (68%) che nel 2024 si dichiarano contrari al consumo di prodotti a base cellulare. Ad affermarlo è un’analisi Coldiretti su dati Noto Sondaggi, diffusa in occasione della firma del governatore Ron De Santis sulla normativa che impedisce la vendita o la produzione di carne artificiale nello stato americano.

La dimostrazione, secondo Coldiretti, che anche nel Paese dove i cibi sintetici sono di fatto nati stia maturando la consapevolezza sui rischi di una tecnologia dai contorni oscuri, con molte incognite che rischiano di cambiare per sempre la vita delle persone e l’ambiente che ci circonda. Non a caso la Florida potrebbe non essere l’unica a sbarrare la strada ai prodotti a base cellulare, secondo quanto riportato dal Financial Times che scrive che “i repubblicani dall’inizio dell’anno hanno introdotto in almeno sette stati americani una legislazione per vietare la vendita o la distribuzione di carne coltivata in laboratorio”.

L’Italia si è confermata dunque apripista a livello mondiale con l’approvazione nel luglio 2023 della legge che introduce il divieto di produrre e commercializzare cibi a base cellulare per uso alimentare o per i mangimi animali, sostenuta dalle oltre due milioni di firme raccolte dalla Coldiretti. Una mobilitazione scattata nel novembre 2022, con oltre 2mila comuni che hanno deliberato a favore spesso all’unanimità e tutte le Regioni di ogni colore politico ed esponenti di tutti gli schieramenti oltre a Ministri e Sottosegretari, Parlamentari nazionali ed europei e Sindaci.

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