Internazionalizzazione logistica, precisazioni di Fit-Cisl in merito alle informazioni apparse sulle principali testate giornalistiche

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In relazione alle informazioni apparse sui quotidiani di stampa relativamente al “servizio della logistica dei magazzini e del servizio postale presso l’Azienda Sanitaria Locale di Taranto“, la Fit Cisl L ritiene «doveroso dissociarsi da alcune dichiarazioni apparse su testate giornalistiche nella giornata di domenica 28.04.2024.
la Fit-Cisl non ha rilasciato nessuna dichiarazione né tantomeno è stata richiesta. Pertanto le informazioni riportate, in qualche modo sono state mesciate tra i diversi comunicati stampa precedenti e/o dalle informazioni emerse nei lavori in Commissione dei giorni scorsi, sono dichiarazioni che assolvano al diritto all’informazione della testata giornalistica stessa».

«La Fit-Cisl, nel corso degli ultimi anni è incessantemente impegnata a tutela dei diritti dei lavoratori interessati, ai quali sono stati sempre garantiti tutti gli istituti contrattuali previsti dal CCNL di riferimento, disciplinato per tipologia di attività, anche grazie alla collaborazione del management dell’Azienda Sanitaria Locale di Taranto ed alle Istituzioni competenti. Le ulteriori notizie apparse sulla testata giornalistica relativamente alle società attualmente affidatarie, ed alle note vicende giudiziarie che hanno afflitto una di esse, è in corso un attività giudiziaria su cui farà luce la magistratura».

«È incontrovertibile che esistono delle differenze di trattamento per alcuni lavoratori incardinati nelle attività d’Istituto rispetto ad altri che sono stati aprioristicamente internalizzati perché appartenenti ad altro servizio (vedasi internalizzazione dei sistemi informatici e CUP). Ed è anche per questo che, quale O.S. maggiormente rappresentativa, si è fortemente impegnata per definire gli accordi programmatici sottoscritti sin dal 2010.
Al riguardo va onestamente evidenziato che le difficoltà incorse nel processo di internalizzazione del servizio (previsto sia dalle Linee Guida Regionali sia da specifici provvedimenti deliberativi della stessa Azienda) hanno natura atavica e solo di recente sembrano aver trovato possibile risoluzione nell’approfondimento in III° Commissione Consiliare in Regione Puglia».

«Appare incomprensibile e paradossale che nell’ultima internalizzazione diversi lavoratori che svolgono analoghe attività sono stati “dimenticati” dal processo fortemente voluto dalla Regione Puglia. Sono altrettanto lapalissiane le responsabilità del managment della ASL di Taranto ingessata e inerme alle sollecitazioni sia sindacali che politiche. Facciamo anche riferimento alla non presenza del managment alle convocazioni della III Commissione della Regione Puglia, anche se va riconosciuto alla stessa Commissione, ed in particolare all’intervento ai lavori del consigliere regionale Enzo Di Gregorio, l’approccio positivo e propositivo riscontrato per la risoluzione della problematica aprendo un apposito tavolo tecnico, per stilare un business plain propedeutico all’internalizzazione del servizio, con l’assenso del nuovo amministratore della Sanitaservice Asl Ta – dott. Pulito, di recente nominato.
La FIT-CISL continuerà a seguire l’intera vicenda sino al conseguimento degli obiettivi prefissati, con l’assoluta certezza che quando la buona politica, la classe dirigenziale e il sindacato uniscono gli intenti i cittadini possono solo beneficiarne».

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