Ex Ilva: Spera (Uglm), “presentato dai Commissari ipotesi nuovo piano”

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«Dall’incontro di oggi è emersa una sorta di piano industriale che arriverà a suo completamento nel 2027 con la costruzione di due forni elettrici, dove i lavori inizieranno nel 2025 e che dovranno produrre: 4 milioni di tonnellate di acciaio all’anno per un totale di produzione di 6 milioni di tonnellate ogni anno a Taranto, mentre l’autorizzazione del nuovo piano prevede la produzione di 8 milioni di tonnellate di acciaio».

Ad affermarlo è Antonio Spera, segretario nazionale Ugl Metalmeccanici al termine dell’incontro a Palazzo Chigi tra Governo e sindacati sull’ex Ilva di Taranto.

Nell’immediato, rileva il sindacalista, «per dare continuità alla produzione dei stabilimenti, oltre ai 150 mln di euro già messi in campo e a disposizione dei commissari, ci sarà anche un’altra possibilità di ulteriori 150 mln di euro oltre ai 320 Mln del prestito ponte per un totale di, 620 Mln di euro per iniziare a produrre 6 milioni di tonnellate di acciaio dal 2025».

Nella seconda metà di maggio, sottolinea, «sono state programmate delle visite presso gli stabilimento ex Ilva di società che hanno manifestato interesse per il possibile acquisto del polo siderurgico e visiteranno gli impianti: successivamente si potrebbe procedere ad una assegnazione qualora, i soggetti industriali diano delle garanzie di acquisizione degli interi impianti del siderurgico più grande d’Europa. Inoltre emerge dall’incontro di oggi che l’altoforno 5 non rientra nel nuovo piano industriale presentato, sul quale merita un ampio approfondimento. I Commissari hanno ribadito che sono garantiti gli attuali livelli occupazionali di tutti i lavoratori. Il 7 maggio prossimo – conclude Spera – è calendarizzato un nuovo incontro con in Commissari e organizzazioni sindacali nella sede di Confindustria di Roma in Viale dell’Astronomia».

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