Gambero Rosso: Selezione di “Le Ferre” è il miglior olio evo

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E’ arrivato lunedì 15 Aprile 2024, in occasione della presentazione della 14esima edizione della Guida “Oli d’Italia 2024” del Gambero Rosso, il prestigioso riconoscimento di MIGLIOR OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA 2024 – categoria “blend” per l’’azienda olearia “Le Ferre” di Castellaneta (TA).

L’importantissimo tributo si annovera tra i premi speciali che il noto gruppo editoriale riserva a selezionate aziende italiane, che si sono distinte in ambito professionale nel mondo oleario, ed è stato consegnato durante la solenne cerimonia tenutasi al Vinitaly di Verona nell’ambito del Sol&Agrifood.

La guida seleziona e promuove le eccellenze italiane che rappresentano il meglio della qualità olearia nazionale e che, come scrive la redazione del Gambero Rosso, sono paladine di un made in Italy di altissimo livello, permettendo al nostro Paese di distinguersi sul mercato internazionale, di proteggere la biodiversità, di far crescere il PIL nazionale e l’export.

L’azienda “Le Ferre” ha sottoposto al giudizio tecnico del Gambero Rosso il proprio olio extravergine d’oliva SELEZIONE, giudicato “STRAORDINARIO BLEND CHE SI DISTINGUE PER POTENZA E GRANDE ELEGANZA“.

SELEZIONE infatti è l’omaggio alla c.d. arte del blending, ovvero la scienza, altamente professionale di creare armonie di sapori selezionando prima, e unendo poi con dosi calibrate, oli extravergine monovarietali (il processo di realizzazione è il medesimo della profumeria).

L’azienda olearia pugliese che produce e commercializza in tutto il mondo oli e condimenti aromatizzati in extravergine d’oliva, nella medesima settimana è stata presente alla Milano Design Week 2024 essendo stata selezionata dalla Regione Puglia per il progetto “Autentico. Sustainable Design Made in Puglia”.

Questa volta, protagonista degli allestimenti del colosso digitale Archiproducts su incarico della Regione dal presso Opificio 31 in via Tortona, è Le Ferre TRUTTULÀ: contenitore in ceramica con olio extravergine d’oliva (modello/disegno registrato presso l’UIBM) la cui forma è un po’ trottola e un po’ trullo, ovvero è gioco e identità territoriale, proprio come lo è la migliore convivialità, bontà e bellezza pugliese, anche a tavola.

Una grande soddisfazione per l’azienda dunque, che non si limita certamente alla vendita dei prodotti oleari, ma fondendo la tradizione all’innovazione racconta quotidianamente un pezzo del “proprio” territorio.

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