A Taranto e provincia sequestrati oltre 360.000 prodotti pericolosi per la salute

107 Visite

Ammonta a nove il numero di esercizi commerciali di Taranto, Pulsano, Sava, Maruggio, Martina Franca, Massafra, Mottola e Palagiano controllati per oltre 360.000 prodotti, tra i quali casalinghi, giocattoli, bigiotteria, accessori per abbigliamento e guanti monouso, sequestrati dai militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Taranto, delle Compagnie di Manduria e di Martina Franca nell’ambito di specifiche operazioni finalizzate alla tutela della salute del consumatore.

Stando a quanto si apprende, il sequestro è stato effettuato a seguito della constatazione della mancanza delle informazioni previste dal “Codice del Consumo” sui profotti osservati dalle Fiamme Gialle. Tale provvedimento normativo stabilisce, infatti, che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione.

Tra i prodotti sottoposti a sequestro figurano anche oltre 27.000 piatti e posate in plastica, sulle cui confezioni era indebitamente impresso il logo “MOCA” (materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti) pur in assenza del pertinente “certificato di conformità” prescritto per legge. Al termine dei pertinenti approfondimenti investigativi le Fiamme Gialle hanno segnalato alle competenti Autorità i titolari delle 9 rivendite interessate dai controlli.

Le indagini dei militari jonici sono ora finalizzate alla disarticolazione della catena logistica, organizzativa e strutturale delle filiere, nonché al recupero a tassazione dei proventi derivanti da tali condotte illecite. Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo ove gli operatori economici onesti
possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza.

News dal Network

Promo