«Chi crede in lui non è condannato», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                            

  MERCOLEDÌ 10 APRILE 2024         

MERCOLEDÌ DELLA II SETTIMANA DI PASQUA

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«Ti loderò, Signore, tra le genti, 

e annuncerò il tuo nome ai miei fratelli». Alleluia. (Cf. Sal 17,50; 21,23)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Dio ha mandato il Figlio nel mondo, perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,16-21).

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.

E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Gregorio Nazianzeno [(330-390)
vescovo, dottore della Chiesa],
Inno 32; PG 37, 511-512 

Venire alla luce

Ti benediciamo, Padre delle luci, 

Cristo, Verbo di Dio, splendore del Padre, 

Luce da luce e fonte di luce, 

Spirito di fuoco, soffio del Figlio come del Padre. 

Trinità Santa, luce indivisa, 

Tu dissipasti le tenebre per creare 

un mondo luminoso, di ordine e di bontà, 

che sarebbe stato a tua somiglianza. 

Donasti all’uomo ragione e sapienza, 

lo illuminasti col sigillo della tua immagine, 

affinché nella tua luce veda la luce (Sal 36,10), 

e divenga pienamente luce. 

Facesti brillare in cielo innumerevoli luci, 

ordinasti al giorno e alla notte 

di accordarsi a dividersi il tempo, 

ora l’uno, ora l’altra. 

La notte mette fine al lavoro del corpo affaticato, 

il giorno chiama all’opera che tu ami, 

ci insegna a fuggire le tenebre, ad affrettarci 

verso il giorno che non avrà più notte.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Padre, che nella Pasqua del tuo Figlio

hai ristabilito l’uomo nella dignità perduta

e gli hai dato la speranza della risurrezione,

fa’ che accogliamo nell’amore

il mistero celebrato ogni anno nella fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«La luce è venuta nel mondo.

Chi fa la verità viene alla luce». Alleluia. (Cf. Gv 3,19.21)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

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