Ex Ilva: Legambiente, allarma crescita livelli benzene quartiere Tamburi

44 Visite

‘Allarma la crescita dei livelli di benzene nel quartiere Tamburi”. Lo afferma Legambiente in una lettera inviata al ministro della Salute e al ministro dell’Ambiente, per chiedere ”l’abbattimento delle emissioni di benzene rivenienti dagli impianti della ex Ilva di Taranto e la valutazione dell’impatto sanitario delle emissioni complessive dello stabilimento connesse all’attuale produzione, pari a circa 3 milioni di tonnellate annue, oltre che sulla quantità massima autorizzata, pari a 6 milioni di tonnellate.

La lettera scaturisce dai dati contenuti nel rapporto ‘Benzene in aria ambiente nell’area di Taranto-aggiornamento anno 2023’, dell’Arpa Puglia, che ”destano grande preoccupazione in considerazione dell’ulteriore incremento dei valori rilevati, sia dalle centraline interne allo stabilimento che da quelle situate nel quartiere Tamburi, prossimo alla fabbrica. Dati preoccupanti soprattutto se si considera la produzione ridotta ai minimi storici”.

Legambiente ritiene sia ”necessaria ed urgente attuare misure volte ad abbattere le emissioni di benzene rivenienti dagli impianti della ex Ilva di Taranto”. Tali misure, sottolinea l’associazione, ”devono essere una priorità assoluta per i Commissari di Acciaierie d’Italia che debbono procedere rapidamente alle manutenzioni straordinarie necessarie e al fermo degli impianti che risultassero in condizioni non idonee al normale esercizio”. Legambiente torna a chiedere, inoltre, che si proceda alla valutazione dell’impatto sanitario delle emissioni dello stabilimento connesse all’attuale produzione.

News dal Network

Promo