Spazioporto Grottaglie presentato al Mam, “promessa mantenuta”

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Un hangar di 8mila metri quadri disponibile ad accogliere un aeromobile del calibro del Boeing 747-8.

Poi un edificio polifunzionale (visitor center) destinato ad ospitare un museo, un centro di ricerca e un incubatore di start-up.

Un complesso di edifici progettato nel rispetto dei criteri di sostenibilità e risparmio energetico che ha permesso di ottenere in una prevalutazione la certificazione Leed Gold e Silver rispettivamente per il centro servizi e l’hangar.

    Sono questi alcuni degli elementi che caratterizzeranno l’unico Spazioporto italiano che sarà realizzato a Grottaglie, in provincia di Taranto.

    Il progetto è stato illustrato nella giornata conclusiva della seconda edizione del Mam (Mediterranean aerospace matching). Il progetto ha ricevuto il plauso del generale dell’Aeronautica militare Roberto Vittori, astronauta dell’Esa.

    «Sono stato proprio io a spingere per l’accordo iniziale tra Enac e Faa nel 2014 – ha spiegato Vittori – l’idea è nata quando volavo con lo Shuttle e, valutando la prima opportunità di atterraggio d’emergenza, si pensava all’Europa, a Francia e Spagna. Mi chiesi: perché non l’Italia, dove abbiamo le migliori condizioni climatiche e geografiche?”. “Grottaglie si è attestata come scelta migliore – ha ribadito – perché enti locali e università hanno fatto la loro parte, capendo le potenzialità del volo suborbitale, che è cosa diversa dal volo spaziale ed è l’evoluzione naturale dell’aeronautica: volare da Bari a Tokyo in un’ora e mezza, o decollare da qui, lanciare un satellite e riatterrare, questo è il futuro».

    «Spazioporto, per noi – ha dichiarato collegandosi all’evento il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano è una promessa mantenuta. Quando la Regione Puglia si è impegnata sul progetto, non erano in molti a crederci. Da questo punto di vista, siamo stati i pionieri. Non possiamo che ringraziare l’Enac per il lavoro straordinario che ha fatto assieme ad Aeroporti di Puglia, che pure sono stati essenziali». (ansa)