Al via la seconda edizione del Mediterranean Aerospace matching

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Torna nell’aeroporto di Grottaglie il MAM (Mediterranean Aerospace Matching). Dal 20 al 22 marzo prossimi, lo scalo tarantino ospiterà la seconda edizione della manifestazione di respiro internazionale e si trasformerà in un ‘villaggio’ in cui si alterneranno conferenze e panel tematici, sessioni di incontri business-to-business, “careers event” settoriali e confronti sul mondo dell’aerospazio. Si affronteranno i temi dell’evoluzione dei mezzi e dei servizi, dei sistemi di trasporto unmanned (senza pilota) e dei sistemi di trasporto spaziali. 

L’evento sarà l’occasione per condividere lo stato dell’arte sull’evoluzione delle operazioni aeree e la mobilità aerea innovativa, per confrontarsi sullo sviluppo del mercato aerospaziale e le tecnologie emergenti, per conoscere le strategie per lo sviluppo dello spazioporto nazionale di Grottaglie e per delineare, attraverso un ricco programma di confronti e dibattiti, le prospettive future in materia di trasporti spaziali. Nel corso della tre giorni PMI e start up avranno modo di confrontarsi con i key player del settore e investitori internazionali. 

Promossa da Regione Puglia e Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e organizzata da Aeroporti di Puglia, in collaborazione con il Dta scarl (Distretto Tecnologico Aerospaziale) e Criptaliae Spaceport, la tre giorni dedicata all’evoluzione all’aerospazio è stata presentata stamani nel corso di una conferenza ospitata nella sala “Di Jeso” della presidenza della Regione Puglia, dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dall’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci, dal presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile, dal presidente del Dta Giuseppe Acierno e dall’ing. Fabio Nicolai, vice direttore generale Enac, intervenuto da remoto. Presenti anche la direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia Gianna Elisa Berlingerio, il commissario straordinario di ARTI Alfonso Pisicchio e il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò.

“Il MAM – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – è uno dei tanti eventi di grande rilievo per il rilancio del territorio tarantino che descrivono quello che noi chiamiamo ‘Piano strategico della Città e dell’Area metropolitana di Taranto’. In questo territorio, la Regione Puglia ha fatto investimenti importanti in molti settori, a cominciare dallo spazioporto, dove abbiamo investito, richiamato imprese e dove stiamo lavorando con un’azienda che si occupa del decommissioning degli aerei. Inoltre, abbiamo investito in cultura portando a Taranto il Medimex, manifestazione musicale che si svolgeva prevalentemente a Bari. E ancora: stiamo costruendo il nuovo ospedale e abbiamo istituito la nuova facoltà di medicina. Proprio ieri è stata varata la convenzione che farà di Taranto una Università autonoma, sia pure all’interno dell’Università di Bari. Stiamo lavorando per la decarbonizzazione dell’ex Ilva e per gli investimenti sui forni Dri. A Taranto è collocata la Hydrogen Valley in cui verranno investiti centinaia di milioni di euro.

Tutti questi progetti sono nati dentro la Regione Puglia e sono stati faticosamente portati fuori, alle volte anche tra lo scetticismo di chi non ha compreso le nostre intuizioni. Ecco: tutti questi elementi dimostrano che per noi la politica non significa affrontare i problemi uno alla volta e poi perdersi nella Babele del non compreso, ma vuol dire affrontarli con un approccio sistemico, tenendo insieme tutti gli elementi. Ribadisco il mio invito al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso affinché, dopo aver passato giornate durissime a Taranto per la questione dell’ex Ilva, venga a trascorrere una giornata di ottimismo a Grottaglie. Mi auguro che le politiche spaziali del governo siano coniugabili con il grande lavoro che la Puglia sta facendo sia nella componente industriale, sia nella componente istituzionale, sia in Aeroporti di Puglia. Mi auguro inoltre che, attraverso una diversificazione degli investimenti industriali sostenuti dalla Regione Puglia nella formazione del personale, nella infrastrutturazione industriale e nella ricerca, sia possibile far decollare Taranto, la seconda città più importante della Puglia, che è un giocatore essenziale perché la Puglia esca dalle tradizionali difficoltà economiche e possa affrontare il futuro con maggiore energia e con maggiori prospettive di successo”.

«Il MAM diventa grande. A dircelo – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile – sono i numeri di questa seconda edizione. Numeri che raccontano non solo una maggiore adesione di espositori e partecipanti, ma anche di un lavoro sinergico con tutti i player di un settore cruciale per la new economy della nostra regione e del sistema Italia. L’aerospazio è forza trainante dell’innovazione e della crescita economica e siamo orgogliosi di essere parte di questo settore dinamico. Grottaglie si conferma, anche in questo caso, un’infrastruttura strategica del nostro Paese e una risorsa di eccellenza al servizio dello sviluppo del comparto industriale, aeronautico e aerospaziale. Stiamo lavorando costantemente anche per migliorare l’infrastruttura aeroportuale e per fornire servizi di qualità e promuovere la sicurezza e l’efficienza delle operazioni. Tanto è stato già fatto e tanto ancora ci sarà da fare per raggiungere il traguardo che vedrà Grottaglie e la Puglia come riferimento di eccellenza a livello internazionale di quella che partita come una scommessa, giorno dopo giorno si sta trasformando in una delle realtà più esaltanti e lo vedrete nella terza giornata della manifestazione, in cui presenteremo il progetto delle opere per la realizzazione dello spazioporto di Grottaglie».

«In questa seconda edizione del MAM – è il commento dell’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci – siamo riusciti nell’intento di rendere questa iniziativa ancora più internazionale, coinvolgendo numerose realtà – imprese, startup, esperti di settore e istituzioni – da tutto il mondo, a dimostrazione del fatto che la Puglia ha già da qualche anno scommesso sull’industria aerospaziale, con convinzione e impegno, puntando su Grottaglie, primo spazioporto italiano e candidato a diventare hub europeo per lo sviluppo di aerei senza pilota. Dall’ultima edizione del MAM molte cose sono accadute: penso alla partecipazione delle nostre pmi e start up alle principali fiere di settore; all’avviso e al relativo progetto di Dta e delle realtà accademiche pugliesi per il potenziamento dell’infrastruttura ‘Airport Test Bed’ di Grottaglie; all’accordo quadro tra Agenzia Spaziale Italiana e Regione Puglia per iniziative e progetti di ricerca e sviluppo congiunti e altro ancora. Tutto questo lavoro, oggi, è racchiuso in questa iniziativa che conferma la strategicità del settore aerospaziale per la Puglia».

La direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia Gianna Elisa Berlingerio ha sottolineato che «l’organizzazione della seconda edizione del MAM ha coinvolto un partenariato molto ricco che comprende Regione Puglia, Distretto Tecnologico Aerospaziale, Aeroporti di Puglia e A.R.T.I., ma anche attori di livello nazionale come Enac, una serie di ospiti importantissimi come ASI (Agenzia Spaziale italiana), ESA (Agenzia spaziale europea) e molte imprese, dalle multinazionali fino alle piccole e medie imprese del tessuto pugliese dell’aerospazio. Alla fiera del MAM, inoltre, ci saranno circa settanta espositori, ma anche quindici operatori esteri che saranno accompagnati da ITA (Italian Trade Agency) per acquisire prodotti e servizi del mercato aerospaziale. Per la Regione Puglia, il MAM è un momento importante. Dal punto di vista infrastrutturale, infatti, Grottaglie rappresenta un nodo strategico a livello nazionale: non solo aeroporto industriale e commerciale con la gestione del full cargo e con anche la catena del freddo, non solo testbed per i droni recentemente implementato con una gara della Regione Puglia per 11 milioni di euro e non solo spazioporto, ma anche sede per imprese, start up e progetti di ricerca. Durante il MAM, inaugureremo inoltre una nuova struttura finanziata dalla Regione Puglia per ospitare le imprese. Nei giorni del MAM, a Grottaglie si concentreranno  imprese, progetti di ricerca ed enti accademici che seguono il settore dell’aerospazio, ma anche istituzioni locali, nazionali e internazionali dell’aerospazio. Soprattutto, si concentreranno i talenti e le persone che fanno di questo settore un settore trainante della Regione Puglia».

«Il MAM – ha dichiarato il presidente del Dta scarl Giuseppe Acierno – è per il Distretto Tecnologico una delle leve usate nel corso degli ultimi 15 anni per costruire, consolidare e sviluppare il sistema aerospaziale pugliese, facendolo divenire patrimonio dell’intera comunità pugliese consapevole del valore che esso genera in termini di fatturato, esportazioni, occupazione e contenuto di tecnologie ed innovazione, insomma di competitività del nostro sistema industriale e territoriale. Si tratta di un percorso immaginato e disegnato numerosi anni fa, portato avanti con ambizione, determinazione ed entusiasmo, nonché con l’impegno di tanti partners e che ha reso gradualmente il Distretto e quindi la Puglia, riferimento e modello nel panorama europeo nonché fonte di ispirazione per altri territori italiani. Anche in questa edizione accogliamo il meglio dell’industria europea dedicata allo sviluppo e utilizzo dei droni, dei loro servizi e delle tecnologie ad essi legate, cui si aggiunge quest’anno lo straordinario ed unico contributo forze armate. Saranno tutti congiuntamente impegnati in numerose attività di dimostrazione, tra cui – ha concluso – la ‘drone race’ che coinvolgerà scuole pugliesi, lucane e campane».

«La seconda edizione del MAM – ha dichiarato il Vice Direttore Generale Enac Fabio Nicolai – consolida l’importante progetto che vede il nostro Paese in prima fila nelle nuove frontiere dell’aerospazio. La chiave per mantenere un ruolo di rilievo internazionale in questo segmento del futuro è la collaborazione strategica tra istituzioni, industria aerospaziale, decisori politici, agenzie di difesa, start-up, professionisti, studenti e ricercatori. Questo è l’obiettivo del MAM che con il termine “Matching” racchiude la dimensione collettiva di questo evento. La Mission dell’Enac è di traguardare il settore dal trasporto aereo al comparto aerospaziale, ovvero dall’ultraleggero allo spazio, passando per i droni, contestualmente sviluppando ricerca per il traguardo della decarbonizzazione al 2050, così creando un ecosistema che sfrutti la terza dimensione ai fini di una mobilità integrata e sostenibile. È quello che stiamo facendo anche in questa occasione: stiamo rispondendo in modo corale a questa sfida per consegnare alle nuove generazioni un Paese più moderno».

«Il MAM – ha commentato infine il commissario straordinario di A.R.T.I. Puglia Alfonso Pisicchio –promuove il futuro delle nuove generazioni e la cultura della sostenibilità attraverso soluzioni futuristiche. L’evento che oggi presentiamo è uno dei momenti più importanti per lo sviluppo economico della Puglia. A.R.T.I. sarà presente alla tre giorni per creare nuove connessioni e nuove ed innovative prospettive di sviluppo per i giovani talenti come studenti, professionisti del settore e start up attraverso momenti di incontro con le realtà economiche pugliesi e non solo. Il MAM è certamente un appuntamento imperdibile che ha come traguardo il futuro della Puglia e delle sue genti».

Un’iniziativa di grande valore economico e sociale, che coinvolge l’industria, il sistema formativo e della ricerca e innovazione che intende rafforzare l’immagine e il ruolo della Puglia nel settore aerospaziale e dell’Italia nella nuova “space economy”.