Sanitaservice Taranto, Perrini: “Molti i problemi sanitari e organizzativi”

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Nota del vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini

«Negli ultimi mesi ho raccolto una serie di segnalazioni le quali non solo hanno minato la fiducia nei confronti della Sanitaservice, ma hanno rischiato di erodere la qualità dei servizi offerti alla comunità di Taranto e provincia compromettendo persino l’equità e il benessere dei lavoratori. 

Per questo, in questi mesi più volte ho sollecitato l’assessore alla Sanità, Rocco Palese, con richieste di audizione in Commissione, interrogazioni al fine di fare chiarezza circa l’adeguamento dei livelli contrattuali di inquadramento rispetto alle mansioni svolte poiché era evidente una discrepanza inaccettabile tra differenti aree della regione, come il caso degli amministrativi, che molto spesso svolgono attività di concetto, inquadrati in una categoria contrattuale inferiore rispetto ai colleghi di altre province pugliesi, nonostante la similitudine nelle responsabilità e nella complessità delle mansioni svolte. Questo non solo è ingiusto ma va anche in contraddizione con le linee guida regionali che mirano a garantire un’omogeneità di trattamento all’interno delle Sanitaservice pugliesi. 

La mancata estensione delle ore di lavoro per gli ausiliari, i pulitori e gli operatori del Cup e del supporto amministrativo che sono part-time involontari, alcuni dei quali in attesa dal 2018; il riconoscimento del premio Covid-19 non ancora erogato agli operatori che ne hanno diritto, nei termini previsti dagli accordi regionali; la carenza di personale nel servizio 118, con un deficit di 37 unità rispetto al fabbisogno previsto, nonostante l’internalizzazione del servizio, a causa di un’errata programmazione che avevano per tempo denunciato: tutti temi rimasti irrisolti.

In tale contesto ho inviato una lettera al nuovo amministratore unico di Sanitaservice Taranto, Giuseppe Pulito, per augurargli un proficuo lavoro ma allo stesso tempo ho proposto un incontro per avviare un tavolo di confronto per quanto concerne i servizi Cup e 118, servizi di ausiliariato, dipendenti Sanitaservice che svolgono il loro lavoro con abnegazione. Ho chiesto, inoltre la possibilità di trovare soluzioni tangibili al fine di potenziare i Cup per snellire le lunghe liste di attesa. Ridurre i tempi di attesa deve essere priorità massima affinché l’indice di fuga dalla Regione diminuisca drasticamente». (foto GdM)

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