Politiche regionali, De Leonardis presenta una proposta di legge per l’istituzione di un Comitato Paritetico di Valutazione

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Una proposta di legge per l’istituzione del Comitato Paritetico di Valutazione è stata depositata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis. «Al fine di migliorare la programmazione delle politiche e la loro capacità di conseguire risultati nel futuro, questa legge promuove la funzione di valutazione degli effetti delle politiche regionali e controllo sull’attuazione delle leggi regionali, in conformità con quanto previsto dall’articolo 22 dello Statuto regionale – commenta De Leonardis – L’attività di valutazione degli effetti delle politiche regionali consiste nell’analisi di quali cambiamenti abbia determinato l’intervento pubblico. L’attività di controllo sull’attuazione delle leggi regionali consiste nella verifica dello stato di attuazione delle disposizioni legislative. Per l’attuazione di queste finalità, il Consiglio regionale istituisce, su proposta dell’Ufficio di Presidenza, il Comitato Paritetico di Valutazione composto da un numero di consiglieri regionali non superiore a otto, che non siano già presidenti di Commissione o assessori, e che garantisca la rappresentanza paritaria della maggioranza e delle minoranze»..

Numerose le funzioni che l’ampia e articolata proposta di legge intende attribuire al Comitato Paritetico di Valutazione. Esso opera per consentire l’esercizio della funzione consiliare di indirizzo e controllo sull’attività della Giunta regionale; formula proposte per l’inserimento nei testi legislativi di apposite clausole valutative; esprime pareri alle commissioni in merito alla formulazione delle norme finalizzate al controllo sull’attuazione delle leggi e alla valutazione degli effetti delle politiche regionali contenute nei progetti di legge; promuove missioni valutative su politiche promosse con leggi regionali, anche su richiesta della Commissione competente per materia o di almeno un quinto dei componenti del Consiglio regionale, finalizzate all’approfondimento di specifici aspetti dell’attuazione di una legge o degli effetti di una politica regionale e ne esamina gli esiti; effettua la valutazione delle politiche regionali perseguite attraverso gli atti normativi o programmatori regionali.

La valutazione è finalizzata in particolare a verificare, in termini di analisi qualitativa e quantitativa, gli effetti generati dall’intervento pubblico con l’obiettivo di produrre conoscenza circa gli esiti delle politiche regionali a supporto delle scelte future; verifica, con particolare riferimento alle leggi di spesa, lo stato di attuazione e l’impatto prodotto dalle stesse, in termini di valutazione quantitativa e qualitativa degli interventi finanziati in rapporto agli esiti attesi; verifica il rispetto degli obblighi informativi nei confronti del Consiglio regionale e delle commissioni previsti da clausole valutative e da altre norme contenute nella legislazione regionale; esamina le relazioni ad esse conseguenti, trasmesse al Comitato dal Presidente del Consiglio; assicura ai consiglieri e alle commissioni le informazioni sugli esiti delle attività di controllo e valutazione; promuove iniziative di collaborazione con le commissioni e con la Giunta regionale, in particolare per l’esame delle relazioni; attiva tutti gli strumenti necessari per ottenere informazioni dai soggetti attuatori delle politiche regionali e dalle rappresentanze degli interessi sociali ed economici; si avvale di una struttura del Consiglio regionale che assicura il supporto amministrativo nonché il supporto tecnico-specialistico per l’analisi dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali, anche avvalendosi di accordi di collaborazione con centri di competenza pubblici o con acquisizione di prestazioni tecnico-scientifiche. Il Comitato presenta annualmente al Consiglio regionale una relazione sulla propria attività. Il Consiglio ne discute in una apposita seduta. Il Comitato ha accesso ai dati della gestione complessiva dell’attività economica e finanziaria della Regione, nonché delle aziende dipendenti e alle società partecipate o sottoposte a vigilanza della Regione.

«È importante condurre nella maniera più appropriata e con gli strumenti più efficaci la funzione di valutazione delle politiche pubbliche. Questa proposta di legge ha l’obiettivo di fare della valutazione uno strumento essenziale per migliorare e massimizzare la qualità delle attività legislative e amministrative della Regione e, dunque, auspico che possa trovare ampia condivisione in Aula».
, conclude De Leonardis.

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